Recensione a “Il tessitore di sogni” di Alessandro Calvi

tessitore di sogni

La recensione di Patty

Philip è un uomo normale, con un lavoro che in fondo non gli piace più di tanto, ma che cerca di svolgere al meglio, quando la sua tranquilla quotidianità è sconvolta da una drammatica notizia: il suicidio di Sam, suo amico d’infanzia. Ma non c’è nemmeno il tempo di capire come e perché sia potuto succedere, che Philip si trova coinvolto in un’avventura incredibile. Con ancora addosso i terribili segni della recente morte, Sam, proprio lui, si materializza in casa sua per trascinarlo in un’assurda caccia al tesoro, tra luoghi bizzarri e incontri surreali.

Ai due presto si unisce il terzo amico di un tempo: Derek, il fratello di Sam. Ma qual è la posta in gioco? Che cosa vuole veramente Sam da Philip? E che cosa c’entra il viaggio nel tempo e nello spazio di un uomo che appare dal nulla e interseca grandi avvenimenti storici, dal Cretaceo alla Seconda guerra mondiale? Le due vicende proseguono parallele, tra colpi di scena inaspettati e ambientazioni affascinanti, fino a confluire in un unico, sorprendente finale. Un finale che alzerà il sipario su una verità ancora più incredibile e getterà una nuova luce su tutta la storia…

 

Ero molto confuso. Oscillavo tra momenti in cui ero deciso a mettere fine a tutta quella farsa, alzarmi in piedi, accendere la luce e andarmene, e momenti in cui non ero più sicuro che si trattasse davvero di uno scherzo. Voglio dire: e se quello fosse stato davvero Sam? Non si sentono spesso storie strane, gente creduta morta, che invece si risveglia quando stanno già per fargli le autopsie? Ma che stavo andando a pensare? L’autopsia di Sam l’avevano portata a termine e , …

Un inizio conturbante, una morte improvvisa e scioccante, Philip ne rimane incredulo, Sam, il suo amico, un suicida, che problemi gli aveva nascosto? Quello che sembra la fine, in realtà è l’inizio di un’avventura che vede coinvolti un gruppo di amici: Philip, Sam e Derek in una specie di caccia al tesoro, alla ricerca di qualcosa che non è ben chiaro neanche a loro, ma disposti a tutto pur di aiutare il loro amico e fratello. Incontreranno personaggi strani, pazzi, che li costringono a giocare, a superare sfide e indovinelli, situazioni da cui nessuno ne è uscito vivo, la sconfitta è dietro ogni parola o azione. Philip è, in un certo senso, il capo gruppo, Derek il suo braccio destro che nei momenti di sconforto gli ricorda per cosa sta lottando, Sam quello che ha combinato il pasticcio e duramente tormentato dalla sua situazione che peggiora col passare del tempo, portandolo a essere sempre più arrogante e indisponente nei loro confronti. Le loro avventure sono intervallate da un altro viaggio, un personaggio misterioso che vediamo alle prese con grandi avvenimenti storici, partendo dai dinosauri fino ad avvicinarsi a eventi più contemporanei, in un susseguirsi di salti temporali che toccheranno varie parti del mondo. Alessandro racconta con dovizia di particolari degli episodi storici al fianco di personaggi realmente esistiti in parte conosciuti. Seguiamo l’autore in due storie diverse, ignorando dove ci vuole portare. Una scrittura molto ricercata e in alcuni punti complessa, che mi sento di paragonare alla letteratura classica, dove bisogna intuire il significato nascosto nelle frasi. Due viaggi che presentano la vera natura umana con tutti i suoi difetti e pregi, buio e luce, odio e amore, riscatto e vendetta, cattiveria e debolezza, ricatti e arrendevolezza, ogni capitolo mostra delle emozioni ben precise e un messaggio da interpretare.

“Chi salva una vita, salva il mondo intero” recita il Talmud. Non vi è frase più vera di questa, perché ogni vita è un mondo. Un mondo fatto di affetti, relazioni, amore. E quando qualcuno muore, è un mondo intero ad andare in pezzi, a essere distrutto per sempre.

E’ una lettura molto ricca di avvenimenti, messaggi, descrizioni precise di ambienti e persone, due storie che si congiungono in un finale inaspettato che lascia a bocca aperta, l’autore ha osato e non è una parola che metto a caso. Che cosa cercano Sam, Philip e Derek? Chi è il personaggio misterioso che viaggia nel tempo? Che cosa hanno in comune queste due storie?

Ammetto che ho letto il libro mesi fa e sono ancora qui che ci penso, non l’ho recensito subito, perché è una storia che va presa e analizzata. Volete leggere una storia che vi farà pensare?

Recensione a cura di Patty

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