Intervista a Irene Teppa autrice di: Il Labrador dalla A alla Z

1)      Ciao Irene, benvenuta nel nostro blog. Ti va di presentarti al pubblico?

Mi presento : mi chiamo Irene Teppa e sono un’allevatrice di cani di razza labrador . Allevare  non è solo un lavoro ma è una passione che oggi mi ha portato a realizzare l’idea di parlare di Labrador attraverso un libro fotografico che esprime il mio amore per questa razza . Il desiderio di vivere insieme ai cani mi ha accompagnato per tutta la mia vita. Fin da bambina ho avuto un grande amore per tutti gli animali e ,come molti bambini, ho dovuto lottare per convincere i genitori a concedermi il permesso di tenere in casa un piccolo animale , un criceto di nome Minnie, a cui hanno fatto seguito degli uccellini, dei gatti e infine il , tanto desiderato , cane. Da quel momento, ancora impresso nella mia mente , è nata una passione che ,nel tempo, si è trasformata in un lavoro. I miei cani sono per me “tutta la mia vita” e il mio mondo e non posso immaginare di vivere una vita senza di loro.

2)      Appassionata di cani, gestisci un allevamento di Labrador. Com’è nata questa passione e perché ha scelto proprio questa razza di cani?

Ho incontrato il primo labrador mentre ero in vacanza in Irlanda…. ero su una barca , ormeggiata in un piccolo porto, stavo preparando la cena quando vidi spuntare dall’oblò della cucina  la testa di un grosso cane nero , un labrador, che con occhi scuri dolci e attenti osservava il mio lavoro facendomi capire che avrebbe gradito assaggiare un pò del mio cibo…. fù amore a prima vista. Ho iniziato a leggere  libri e riviste per informarmi sulla razza e ho capito che era il mio cane ideale e così nel 1990 è arrivato nella mia casa il mio primo labrador, un maschio nero di nome Aron.

Iniziai a frequentare i ring di esposizioni, le gare di lavoro e l’attività del Retriever Club Italiano e divenni amica della Sig.ra Emanuela Castaldo Ruggiero fondatrice dell’All.to delle Acque Lucenti con cui iniziai una collaborazione  da cui è nata l’idea di fondare una sede dell’allevamento anche a Torino, presso la mia abitazione. Questa amicizia e collaborazione dura da 18 anni e insieme alleviamo  con inesauribile passione .

3)      Cosa unisce il tuo lavoro di allevatrice a quello di scrittrice? Cosa ti ha spinto a mettere nero su bianco questo progetto?  Quali sono state le difficoltà e le soddisfazioni ricevute nel redigerlo?

Il lavoro di allevatrice ti porta a relazionarti con molte persone che vogliono avere informazioni sulla razza, che hanno bisogno di consigli e che ti chiedono un aiuto per crescere e vivere con il loro labrador. Dalle innumerevoli domande che mi vengono fatte ho capito che le persone hanno bisogno di avere delle risposte e delle informazioni utili  per imparare  a conoscere il Labrador .

Per aiutare le persone nel loro percorso conoscitivo sulla razza  ho scritto molti articoli su riviste parlando di standard di razza, di colori, di educazione ed addestramento . Dopo tanti anni ho potuto constatare che non sono le parole a rimanere impresse nella mente delle persone ma le immagini così ho deciso di iniziare una serie di “libri fotografici” in cui l’immagine esprime un concetto, una caratteristica , una situazione legata alla razza … tutti possono imparare ad amare e capire un labrador sfogliando  le pagine del  Libro fotografico. Spero che attraverso un modo molto semplice  ed immediato come una foto , accompagnata da una breve spiegazione, io possa arrivare a dare delle informazioni importanti a tutte le persone avvicinandole al “mondo Labrador”

Ovviamente la difficoltà è nel realizzare delle foto di qualità che esprimano chiaramente le informazioni che si vogliono trasmettere. La soddisfazione nel realizzare questo tipo di libro e che si arriva veramente al “cuore” e alla “mente” di tutti.

4)      Ti va di raccontarci un aneddoto divertente o non su uno dei tuoi cagnolini?

Vivendo con molti labrador mi capitano tutti i giorni momenti divertenti ma la cosa che mi affascina veramente e osservare come sviluppino personalità e comportamenti diversi a volte veramente ingegnosi e simpatici. Ad esempio  il mio Aron aveva l’abitudine di ricevere tutti i miei ospiti prendendo con la bocca la loro mano e tirandoli fino alla scatola in cui  erano contenuti i suoi biscotti, poi lasciava la loro mano e con lo sguardo gli indicava la scatola…. diceva chiaramente” dammi un biscotto !!!! “

5) Descrivici il tuo libro con tre aggettivi e motivali

Accattivante perché ti cattura con le sue immagini. Immediato perché l’informazione arriva diretta e immediata. Istruttivo perché fa conoscere le caratteristiche del Labrador

6) Parlando di attualità, sembra che, sempre più spesso i cani siano protagonisti di gesti eroici o, al contrario di terribili ingiustizie. C’è un episodio che ti è rimasto più impresso? Come ti poni davanti a queste notizie?

Io penso che al mondo ci sono molti più cani eroici di quanti ne parlano le cronache .Per alcuni cani è  eroico vivere con il padrone perché non tutti sono dei “bravi” padroni. Io soffro ogni volta che sento notizie di cani maltrattati o abbandonati  ma quello che trovo veramente crudele e  quando le persone si vogliono “liberare” del loro cane anziano. Com’è possibile separarsi da un cane dopo aver trascorso con lui molti anni, come si può abbandonarlo nel momento in cui ha più bisogno di aiuto. I cani anziani, con quella loro espressione “vissuta”, con quel modo di camminare incerto ma dignitoso  e con quello sguardo pieno di amore e fiducia mi riempiono il cuore di tenerezza e mi spingono a provare una profonda rabbia verso le persone che tradiscono il loro amore.

7) Adottare un cane è il sogno di molti. Vuoi dare qualche consiglio e ammonimento a chi ha deciso di farlo?

Quando si decide di adottare un cane bisogna innanzitutto pensare al cane e ai suoi bisogni  ed è necessario mettere al secondo posto i nostri desideri e valutare  seriamente se la vita che possiamo offrirgli è veramente adatta a lui. Avere un cane vuol dire condividere la propria vita con un altro essere vivente e questo comporta anche dei sacrifici. Se  si è consapevoli di tutto questo l’esperienza di avere un amico a “quattrozampe” è un’avventura meravigliosa .

8) Progetti futuri? Hai intenzione di scrivere altro? Dove può seguirti il pubblico? E come contattarti?

Continuerò a parlare di argomenti che riguardano i Labrador attraverso Libri fotografici. Presto verrà pubblicato un Libro  in cui spiego ,con immagini e testi sintetici, come accogliere un cucciolo in casa. Gli appassionati di labrador potranno seguirmi sul sito del mio allevamento: www.acquelucenti.it i miei lettori potranno seguirmi sul sito delle mie pubblicazioni: www.illabrador.it

Grazie Irene per aver partecipato a quest’intervista. Un abbraccio a te e ai tuoi meravigliosi cani!

Grazie a Te per l’intervista e complimenti per l’iniziativa del Blog.

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Un commento su “Intervista a Irene Teppa autrice di: Il Labrador dalla A alla Z

  1. stefano il said:

    Ho acquistato e letto il libro: meraviglioso! Solo una persona profonda conoscitrice della razza riuscirebbe a sintetizzarne le caratteristiche in un modo così bello.
    Stupende le foto.
    S.

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