Intervista a Linda Bertasi, autrice di ‘Destino di un Amore’, edito da La Caravella

1)   Innanzitutto ciao Linda. Ti va di presentare il tuo romanzo al pubblico?

 

Destino di un amore è un romanzo per tutti, giovani e meno giovani, in cui il lettore si può facilmente immedesimare.

E’ un romanzo che tratta temi comuni come l’amore, la sofferenza, le speranze, le delusioni. Ingredienti discordanti, ma tremendamente presenti nella vita di tutti noi.

Fondamentalmente una storia d’amore, ma correlata di tante piccole sfaccettature ed imprevisti proprie della vita di tutti i giorni, o quasi.

 

2)    Destino di un amore: quanto conta per te il destino nella vita?

Praticamente tutto. Credo fermamente nel destino, nel disegno già scritto per ognuno di noi. Lo ammetto, un po’ all’antica considerando il mondo in cui viviamo, ma non riesco a pensarla diversamente.

 

3)    Una vicenda, quella descritta, che si snoda in un arco di tempo piuttosto lungo. I protagonisti crescono e maturano affrontando la vita in modi completamente diversi. Puoi indicarci i tratti caratteristici di Philippe e Francesca?

Arduo definirli. Sono fondamentalmente dei sognatori entrambi, pieni di speranze per il loro futuro, speranze che andranno sgretolandosi con l’evolversi del tempo, che ne segnerà i caratteri e li cambierà profondamente.

Philippe è il classico sognatore, idealista, all’inizio, ma poi verrà assorbito dalla vita, dalla società divenendo rigido, disincantato, pur conservando quel lembo di poesia che ne ha contraddistinto la giovinezza.

Francesca è la classica ragazza della porta accanto, dolce, timida, innamorata dell’amore, con i suoi sogni, i suoi ideali. Gli sconvolgimenti della sua vita la modificheranno profondamente facendola diventare fredda, insensibile, cieca con la sua giovane figlia. A tratti egoista, dura, logorata dal senso di colpa e dal destino spesso crudele.

 

4)     Il tuo stile letterario ha la capacità di non annoiare. Il ritmo è incalzante in ogni pagina del romanzo. Quali sono gli autori che hanno influenzato il tuo modo di raccontare storie?

 

Sono cresciuta con Jane Austen che considero mia ‘musa’, se posso permettermi il termine.

Da lei ho imparato una regola importante dello scrivere: racconta solo di ciò che conosci. E’ un insegnamento fondamentale, almeno per me.

 

5)    Destino di un amore è il tuo primo romanzo. Posso chiederti cosa ti ha spinto a scrivere?

 

Scrivo dall’età di quindici anni, ho sempre amato farlo.

Amo raccontare storie, isolarmi in questo mondo fatto di carta e inchiostro, questo mio mondo immaginario, lontano dal frastuono della realtà.

E’ la mia evasione, raccontare di  persone, luoghi, emozioni dove le persone possano riconoscersi e, magari, sognare.

 

6)    C’è qualcosa che ti aiuta a trovare l’ispirazione?

 

Questo è sempre stato e, credo, rimarrà per sempre un mistero per me.

Non c’è un iter preciso, non decido né il momento, né il luogo, a volte può essere una frase che sento alla tv, altre volte un tramonto, un viaggio.

Nasce in me il desiderio spasmodico di mettermi a scrivere e le parole escono da sole.

L’ho sempre considerata una specie di magia caratteristica di chi scrive.

 

7)    Stai lavorando ad un nuovo manoscritto? Vuoi anticipare qualcosa ai lettori?

 

Il mio secondo romanzo si chiama ‘Il rifugio’ ed è una storia completamente diversa da questa.

Unico tratto che li accomuna e, credo, accomunerà sempre le mie storie è l’amore.

Qui, però, c’è molto di più in gioco, mi piace definirla un’avventura ai limiti del razionale.

Una storia che sfiora il paranormale in cui due mondi si ‘scontrano’ e tutto viene rimesso in gioco, malgrado il destino.

 

8)    Per concludere. Puoi regalarci tre aggettivi che caratterizzino Destino di un amore?

 

Prorompente come l’amore che incontri una sola volta nella vita, conflittuale come l’eterna disputa padri-madri/figli-figlie, disincantato come la realtà in cui viviamo.

 

 

Grazie per aver partecipato Linda. Come sai io attendo con ansia di leggere “Il Rifugio”!

Biografia dell’autrice

Linda Bertasi

Nasce a Portomaggiore nel 1978. Frequenta l’Istituto Tecnico Statale, a Ferrara, dove si diploma in indirizzo informatico. Sviluppa, da subito, un’immata predilezione per le materie umanistiche.
Partecipa a diversi concorsi letterari, contribuisce sporadicamente alla realizzazione di una rivista telematica. Scrive sotto pseudonimo su un portale dedicato alla letteratura.
Nella primavera 2010 una delle sue poesie viene utilizzata per la realizzazione di uno spettacolo teatrale di un noto coreografo.

Quarta di copertina

Può l’amore decidere di condurci per strade impervie, dove la ciclicità degli errori commessi altro non alimenta che il desiderio di autenticità dell’amare?
Senza poi per nulla sminuire la dignità di quanti, come Francesca, la protagonista di questo viaggio, anche dopo salti e giri nel vuoto, recuperano ancora più efficacemente il senso profondo di ogni cosa.
Un romanzo d’amore, quasi un giallo per le sorprese e la suspense dietro l’angolo; come a suggellare un ponte sulle distanze dell’impossibile, dove anche i sogni e le attese più irrealizzabili possono, in qualche maniera, rendersi disponibili.

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2 commenti su “Intervista a Linda Bertasi, autrice di ‘Destino di un Amore’, edito da La Caravella

  1. Laura Bellini il said:

    Il tuo primo romanzo mi aveva affascinata. Sono certa che il secondo non mi deluderà e spero di poterti intervistare nuovamente appena l’avrò letto. Grazie Linda!

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