Intervista ad Alessia Massimiliano autrice di: Un mondo, due donne edizioni REI

1)    Benvenuta nel blog Alessia. Vuoi presentarti al nostro pubblico?

Grazie a voi per avermi invitata. Che posso dire di me? Sono una che osserva il mondo con una lente d’ingrandimento e poi mette nero su bianco le sue osservazioni, a volte spietate. Forse un po’ troppo realista? Si dice in giro così!

2)    Un mondo, due donne è il titolo del tuo primo romanzo. Ti va di raccontarci qualcosa a riguardo? Da cosa hai tratto l’ispirazione per questo libro? E come sei arrivata all’idea della pubblicazione?

Il racconto parte da una storia vissuta, ma è solo l’incipit del libro. La cosa che mi ha affascinato di più di questa avventura è stato il fatto che mi sono imbattuta in una sorta di “dualismo psichico” che mi ha portata ad alternarmi ed immedesimarmi nelle vite delle due donne, contemporaneamente. Entravo, per così dire, completamente nei personaggi fino a sentirmi parte integrante di loro, dentro di loro.

3)    Nel tuo romanzo si racconta un tema ancora tabù per la nostra società: l’omosessualità. Perché hai deciso di lanciarti in questa sfida? Qual è il messaggio che vorresti far arrivare al lettore?

Ho deciso di lanciarmi in questa avventura proprio perché è una sfida. Io sono una di quelle persone masochiste che amano le strade impervie le cose difficili! Il messaggio che vorrei far arrivare alle persone è che l’omosessualità è semplicemente un canale tramite cui dimostrare dei sentimenti o della passione, e che non c’è differenza di sorta tra un amore etero od omosessuale. La questione non dovrebbe neanche essere sollevata. Vorrei inoltre parlare a quelle persone che vivono rinchiuse nelle gabbie della famiglia e della società e che non possono vivere la loro vera natura. Vorrei ricordare inoltre i suicidi e gli omicidi dei ed ai gay. Cose bruttissime, che non dovrebbero mai esistere. Credo che la paura del diverso porti a tante forme di razzismo, tra le quali l’omofobia. Non è la prima né l’ultima, né la più importante. Però la sessualità è parte integrante e fondamentale della salute psichica delle persone, come sappiamo già. Ma facciamo finta di non sentire. Ancora troppi taboo ed è proprio per questo che ho scritto un libro su questo tema.

4)    Giada e Giulia, le protagoniste del romanzo, mostrano una personalità complessa e caratteri delineati. Tu le descrivi come “scie luminose”. Vuoi spiegarci cosa significa per te essere una “scia luminosa”? E come si affronta, nel mondo delle protagoniste, la scoperta di amare una donna?

La scia luminosa è la persona che tenta di essere libera, la persona passionale, la persona che esce dagli schemi e tenta di vivere come vuole, e non come può. E’ quella che si scontra sempre con la realtà e che soffre molto più di chi si ‘adatta’ alle regole, ma che alla fine viene ricordata e vista come luminosa, perché lascia un ricordo di una realtà diversa negli occhi di chi la guarda. E’ chi lotta per una relazione, anche se sa che è sbagliata, solo per voler vivere e provare sensazioni.

5)    Razionalità e passione. Paura e sentimento. Come si riesce a gestire questa complessità di emozioni? Pensi che, nella vita reale, tutti noi dovremmo riuscire ad unire questi opposti? Giada e Giulia riescono ad insegnarci questo?

Penso di si, che loro ci parlino proprio di questo, cioè di quanto sia difficile ma nello stesso affascinante lottare contro le paure, cercando di superarle per poi camminare nel nostro percorso di vita con meno carichi nella testa e nel cuore.  

6)    Ci sono autori che hanno influenzato il tuo iter letterario? Se sì, quali?

Certo, ce ne sono stati tanti. Gli scrittori che ho amato di più fino ad ora sono stati molti, ma potrei citarne alcuni tra i miei preferiti: Fëdor Dostoevskij, Oscar Wilde, Aldo Busi, Pier Paolo Pasolini, Charles Bukowski, Alejandro Jodorowsky, Paulo Coelho, Gabriel Garcia Marquez.

7)    Parliamo di libri. Che tipo di lettrice sei? Vuoi indicarci: un libro che hai amato, uno che hai detestato e uno che vorresti aver scritto tu?

Amo leggere, mi piace entrare nel libro e viverlo fino in fondo. E’ il mio modo per estraniarmi dalla realtà e vivere una storia nuova. E’ il mio modo personale per incazzarmi e riflettere, per commuovermi e ridere.

I due libri che ho amato di più fino ad ora sono stati QUANDO TERESA SI ARRABBIO’ CON DIO di Alejandro Jodorowsky e CENT’ANNI DI SOLITUDINE di Gabriel Garcia Marquez.

Non ho mai detestato un libro, alcuni però li ho trovati scontati e noiosi e li ho lasciati a metà!

Un libro che avrei voluto scrivere?

Il ritratto di Dorian Gray.

8)    Progetti futuri? Stai scrivendo qualcosa di nuovo? Ti va di darci una piccola anticipazione?

Si, sono già a buon punto della stesura del mio secondo libro, che uscirà a fine anno.

Sarà un thriller psicologico. Ho cambiato completamente argomento e stile; il nuovo libro potrebbe essere adatto per essere sceneggiato. E chissà… Credo che una persona che scrive debba essere capace di spaziare tra gli argomenti più vari fra loro, ed io sto tentando questa impresa, per continuare a maturare nell’arte della scrittura!

9)    Dove possono seguirti i lettori? Farai delle presentazioni?

La prossima presentazione ci sarà il 14 maggio a San Donato Milanese, alle ore 17.30, presso la libreria DIFFUSIONE CULTURA. A breve ci saranno altre date confermate per Maggio e Giugno. Potrete trovarle nella mia nuovissima pagina web:

http://www.alessia-massimiliano.com

Questa era l’ultima domanda. Grazie ad Alessia per aver partecipato all’intervista e in bocca al lupo per la tua carriera letteraria!

Come si dice in gergo: crepi! Grazie a voi.

 

SINOSSI DEL ROMANZO 

 

Una storia come tante ma vissuta dall’ottica di due persone  

stranamente piene di sentimenti ed internamente appassionate, nella  

loro diversità. La lotta contro un’educazione borghese, contro i  

propri istinti distruttivi, una razionalità spietata che sconvolge  

ogni visione comune e banale minando le fondamenta sulle quali è  

fondata una società al suo declino.

 

Giada e Giulia si incontrato in un bar, in una delle tante  

interminabili sere che la routine ci propone. Nasce un rapporto che  

sarà destinato ad un tormento dovuto alle paure delle due donne, a  

momenti di forte passione fisica e spietate lotte tra due personalità  

fragili ed esternamente forti, o viceversa.

 

Ma il segno del Karma, inteso come retaggio psicologico di  

un’infanzia difficile, renderà il loro incontro “destinico”: “le  

anime evolute si rincorrono nel cielo aperto. Si lasciano dietro una  

scia di colore. Colorano il mondo, cercando di renderlo un posto meno  

brutale. Le scie colorate non durano molto, si sa, ma segnano il  

cielo con la loro furia luminosa”.

 

 

Condividi adesso!
Precedente Intervista a Stefano Bianchi autore di ‘Urbe’, Montag edizioni Successivo Presentazione del romanzo ‘C’era una volta… la vita’, Book Sprint Edizioni.

4 thoughts on “Intervista ad Alessia Massimiliano autrice di: Un mondo, due donne edizioni REI

  1. Laura Bellini il said:

    Grazie Alessia.
    Sono d’accordo con te su moltissime delle cose esposte nell’intervista e spero che, il tuo romanzo, possa essere d’aiuto, a molte persone che si trovano in questa particolare situazione.
    L’amore non ha età o sesso!

  2. Ho avuto il piacere di leggere e recensire il libro di Alessia Massimiliano, attraverso questa intervista ho avuto modo di conoscere ancora meglio l’autrice, ben vengano spazi come questi che danno voce agli autori.

  3. alessia massimiliano il said:

    grazie per il sostegno 🙂 per me è un onore avere avuto una recensione da Michela ed avere fatto un’intervista con Laura!

Lascia un commento

*