#Intervista-Dì: Arianna Raimondi

 
Popolo del Sole e Luna oggi siamo in compagnia di Arianna Raimondi. Siete pronti a scoprire qualcosa in più di questa autrice?
 
Chi è Arianna quando scrive e quando non scrive?
 
Bella domanda. Beh quando non scrivo sono una semplice ragazza come tante, che sta costruendo il suo futuro e fa lavori part time, ma non solo. Sono anche una ragazza a che ama viaggiare e vedere le meraviglie del mondo, che di un tramonto o di un bel paesaggio ne vede un’opera d’arte e adora ritrarla in fotografia. Sono una ragazza che ama gli animali e le piante, che ama la musica e il mare.
Quando scrivo invece mi sento come se avessi questo compito di raccontare delle storie che ho visto nel mio cuore, mi sento importante, in armonia.
 
In che modo ti sei avvicinata alla scrittura?
 
Mi sono avvicinata per caso. Ho sempre amato leggere, ma più leggevo più mi accorgevo che anche io avevo delle storie da raccontare; così ho iniziato nel 2012. 
 
Parlaci del tuo libro. 
 
È un romanzo breve pieno di misteri e suspance. Ferdinando invita per la cena di san Silvestro il fratello Aldo, e altri componenti della sua famiglia oltre che persone con cui voleva riconciliarsi. Tuttavia un delitto si consumerà durante la notte di Capodanno e porterà scompiglio dopo i festeggiamenti…
 
Come mai hai scelto un thriller?
 
Perché è uno dei generi che mi piacciono di più.  In genere se si tratta di un buon libro, leggo di tutto, ma nella mia anima si nasconde sia una ragazza sensibile in cerca di romanticismo, sia una ragazza desiderosa di azione e che vuole risolvere i misteri. Fin da piccola comunque leggevo comunque i gialli di Agatha Christie e poi crescendo mi sono avvicinata ai thriller polizieschi. 
 
Descrivici i personaggi principali del libro.
 
Aldo è un poliziotto innamorato di sua moglie Lara e devoto al valore della famiglia. 
Lara è permalosa e insicura, ma comunque ama Aldo ed è pronta sempre a sostenerla.
Ferdinando è un uomo che finalmente ha messo la testa a posto e che vuole fare di tutto per riapacificarsi con gli altri e con sé stesso.
 
In che modo crei i tuoi personaggi e le ambientazioni?
 
È l’ispirazione a guidarmi. I personaggi nascono dal mio cuore e loro fanno tutto il resto.
 
Progetti per il futuro?
 
Sto cercando di scrivere un Romance che avrà il titolo “il frutto dell’amore” e il secondo capitolo di Routine di sangue che avrà il titolo “Doppio caso”. Inoltre vorrei portare i miei romanzi all’estero.
 
Intervista a cura di Rosanna Sanseverino
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