Intervista a Daisy Franchetto

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La trilogia di Daisy

Ciao a tutti, oggi abbiamo il piacere di parlare con Daisy Franchetto, autrice di una trilogia da non perdere.
Conosciamola assieme.

Ciao Daisy, benvenuta. Raccontaci di te, dei tuoi ideali e sogni.

Ciao a tutti e grazie per l’accoglienza. Ideali e sogni sono gli elementi di cui sono composta. Gli ideali mi sostengono da sempre, mentre i sogni sono la materia con cui lavoro.
Credo fortemente nella cooperazione, nella necessità che i diritti siano per tutti, ma rispettosi delle differenze.
Per lavoro mi occupo dei sogni delle persone, ma in senso onirico, e anche dei miei, mentre i sogni nella loro veste di desideri futuri mi spingono ad andare avanti ogni giorno.

Il mio sogno in questo momento è quello di avere ancora storie da raccontare.

Oltre a scrittrice, chi è Daisy?

Bella domanda. Sono una mamma, una compagna e, come dicevo prima, lavoro con le persone. Mi occupo di loro quando attraversano un momento di difficoltà.

Hai pubblicato, con la Dark Zone, una trilogia composta da Dodici Porte, Sei Pietre Bianche e Tre Lacrime d’Oro. Quando è nata l’idea?

L’idea è nata in un periodo doloroso che andava metabolizzato. Avevo una storia che mi ronzava nella testa da un po’, ed era la prima volta che si presentava così insistente. Ho usato la scrittura come una cura.

Lunar è una ragazza che ha sofferto molto nella sua vita… c’è del reale in lei?

Lunar è molto reale, molto onirica, molto psichica. Ho cercato di fare in modo che in lei si concentrassero più aspetti, così da dare alla storia più chiavi di lettura. Lunar è reale come lo è la violenza sulle donne e la sofferenza, ma è anche una creatura di sogno, perché è nel nostro mondo interiore che troviamo la spinta per andare avanti in quello reale.

Nella trilogia affronti il tema della sofferenza, come l’affronta Lunar?

Come accennavo poco fa, Lunar si immerge in un viaggio interiore che diventa un percorso in un mondo fantastico, allegoria della mente umana. Ho immaginato cosa potesse accadere dentro di noi di fronte a un dolore, e ne è uscita una rappresentazione magica. Lunar scopre l’importanza dell’ascolto di se stessi e della scelta, perché superare gli ostacoli è principalmente questo.

E tu?

E io? Io come Lunar! Come tutti. Alla fine faccio i conti con quel che mi porto dentro e provo a raggiungere nuovi livelli di consapevolezza, cosciente che la Vita ci presenta sempre nuove prove.

Reale e fantastico: come fondere le due cose?

E’ stata la grande scommessa di questa trilogia. Tutti e tre i romanzi affondano le loro radici nel mondo reale e presentano un mondo fantastico che in fondo è reale quanto tutto il resto, perché è ciò che ci portiamo dentro. Le immagini oniriche non sono reali, certo, ma sono fortemente agganciate a noi che viviamo nella realtà.

Che progetti hai per il futuro?

Ho iniziato a scrivere un nuovo romanzo e vedremo cosa accadrà. La scrittura è una cosa meravigliosa che è capitata nella mia vita, ma non la considero scontata. L’esperienza potrebbe non essere eterna…

Hai un blog o una pagina dove poterti seguire?

Sì, lascio il link al mio blog, nel quale ospito autori, blogger, illustratori e li sottopongo alle mie interviste oniriche (ma guarda un po’!).

http://www.daisyfranchetto.com/

E la mia pagina dedicata alla trilogia.

https://www.facebook.com/iosonolunar/?fref=ts

Grazie per essere stata nostra ospite.

Grazie di cuore a voi!

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