#Intervista-dì a Carlo Sindaco autore

carlo

Benvenuto nel Sole e Luna Blog per scrittori esordienti! Ti va di presentarti al nostro pubblico? Dove vivi? Come riempi le tue giornate?

Vivo in un paesino della provincia di Lecce, faccio l’impiegato e cerco di districarmi tra tanti interessi, scrivo e leggo un po’ di tutto, sono appassionato di elettronica, gaming competitivo, astrofisica, filosofia, politica, musica, cinema e cultura in genere, con un gruppo di amici giochiamo e gestiamo una squadra amatoriale di calcio.

Com’è nata la passione per la scrittura?

Come credo capiti a molti la passione per la scrittura nasce leggendo, il primo libro che ricordo di aver letto è stato Il libro della Giungla, avrò avuto nove o dieci anni, poi Verne ed Asimov (forse troppo precocemente). I miei genitori raccontano che in quel periodo intrattenevo parenti ed amici raccontando storie totalmente inventate sul momento, c’era evidentemente già voglia di condividere un immaginario che si era creato nella mia mente. Ho cominciato poi a scrivere brevi racconti Fantasy, in adolescenza poesie (una raccolta è stata pubblicata su Unilibro), poi ancora racconti di vario genere ed in fine è arrivato L’Assoluto Inconsapevole.

Ti va di raccontarci in breve la trama del libro che ci vuoi presentare?

A molti sarà capitato di partire in viaggio con un amico, ci sono tante aspettative, voglia di divertirsi e magari evadere dal contesto familiare, Manuel e Marco hanno esattamente questo stato d’animo quando cominciano il loro viaggio ad Istanbul, ma da quando metteranno piede in città verranno rapiti da eventi totalmente imprevisti e misteriosi, conosceranno nuovi personaggi che li porteranno a visitare una Istanbul segreta, verranno coinvolti in eventi molto più grandi di loro che li porteranno a fare i conti con se stessi e con la propria natura, quel genere di avvenimenti che cambia per sempre il modo di intendere la vita.

Chi è il protagonista assoluto della storia?

Il protagonista è Manuel, un semplice impiegato vicino alla quarantina, ha una vita normale, una moglie che lo attende al suo ritorno, ma durante questo viaggio qualcosa che credeva sopito comincia a montare dentro di lui fino a prendere il sopravvento, un istinto che lo aiuterà a riscoprire il senso della libertà.

Hai preso spunto da te stesso o da alcune tue conoscenze per tratteggiare i personaggi del libro?

Quando cominci a scrivere il tuo primo romanzo non sai se sarà solo l’ennesimo tentativo destinato a naufragare dopo i primi capitoli o se rileggendo quello che hai scritto un po’ alla volta ti convincerai che è la volta buona. Per un esordiente è sicuramente più facile prendere spunto da se stessi e da persone che si conoscono, per aiutarsi ad immaginare ogni scena, ma mano a mano che si procede nello scrivere un romanzo i personaggi prendono vita propria un po’ per adattarsi alla trama ed un po’ per un meccanismo di personalizzazione dell’autore, d’altronde tocca “misurare con il proprio cuore l’altrui misura”.

Perché pensi che un lettore dovrebbe dedicare parte del proprio tempo al tuo libro?

Personalmente scelgo i libri da leggere in molti modi, oltre al consiglio di amici, conoscenti, blog e gruppi facebook di settore o semplice curiosità per la copertina (nel mio caso ne sono orgoglioso), l’autore o la trama. Ho cercato di inserire nel romanzo temi e contenuti che ritengo di urgente discussione in questo periodo storico, riversandoli in una storia che credo troverete avvincente e raccontata nel modo più diretto possibile, per me sarebbe sufficiente per sceglierlo, speriamo lo sia anche per i lettori.

Hai già tenuto delle presentazioni? Come sono andate? Quale credi sia il modo migliore per promuovere il proprio libro?

A breve cominceremo con le presentazioni, ci sono già numerosi amici in fibrillazione che mi aiuteranno a promuovere il romanzo, almeno qui sul territorio. Il modo migliore per promuovere un libro è avere una grande casa editrice alle spalle, ma non è il mio caso. Per chi pubblica con piccole o medie case editrici a mio parere è necessario proporre la propria opera dove la gente legge: librerie, biblioteche, blog, social, fiere ecc. è spesso inutile proporre una pubblicazione fuori da questi contesti, in Italia leggiamo in pochi e spesso acquistiamo i nostri libri online penalizzando soprattutto le piccole librerie. Sperimenterò a breve anche il book-trailer su youtube e se accetteranno le mia proposta anche radio in rubriche per autori emergenti e non, ma in tutta onestà non so dirvi se queste soluzioni hanno una buona possibilità di raggiungere e convincere nuovi lettori, è un’avventura che vivrò un pezzo alla volta, come tutto il resto d’altronde.

Cosa pensi dell’attuale editoria italiana?

Circolano tanti libri, le pubblicazioni sono tantissime, sarebbe sbagliato dire che sono troppe, ma quando si dice che in Italia ci sono più scrittori che lettori bisogna cogliere la nota sarcastica. C’è tanta scelta e questa è un elemento positivo, ma se facciamo un parallelo con la televisione spesso anche avendo a disposizione più di duecento canali non troviamo niente di nostro gradimento, in parte sicuramente per un nostro atteggiamento ipercritico ma obiettivamente c’è da annotare un progressivo appiattimento della proposta. Poter scegliere fra tanti libri a volte è solo un inganno, l’editoria di consumo ricopre un’ampia fetta del mercato a cui nessuna casa editrice, comprensibilmente è disposta a rinunciare. Fino a qualche anno fa alcune grandi CE lanciavano esordienti in grandi collane provando a fidarsi del proprio intuito e della propria competenza, ma è un costume che un po’ alla volta sembra essersi perso, forse perché a fine anno ci si scontra con i bilanci ed i numeri parlano chiaro. Se c’è una critica che vorrei muovere alle grandi CE quindi è quella di aver smesso di scommettere sugli esordienti contribuendo di fatto all’appiattimento della proposta nel panorama letterario, se proponi temi difficili o “divisivi” e sei un signor nessuno diventi un rischio inutile.

Vuoi indicarci un indirizzo o una pagina web dove poterti seguire?

Uso la mia pagina Facebook come un piccolo Blog

https://www.facebook.com/PrinceMiskin?ref=bookmarks

presto ci sarà anche una pagina interamente dedicata al romanzo

Quali i tuoi progetti futuri in ambito letterario?

Ho un altro romanzo in cantiere che spero di terminare entro l’anno (stay tooned), ma per ora tutta la mia attenzione è rivolta alla promozione de L’Assoluto Inconsapevole.

Grazie per essere stato con noi e buon proseguimento.

Grazie a voi per avermi dato questa opportunità.

Condividi adesso!
Precedente #Segnala-dì Ritratti di te di Leta Blake Successivo #Segnala-dì "Knight Il duetto rubato 2" di B.B. Reid

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.