Intervista a Stefano Ranucci

Oggi al Sole e Luna Blog siamo in compagnia di Stefano Ranucci. Grazie per essere con noi e per averci dedicato il tuo tempo. Passiamo subito alle domande.

Chi è Stefano Ranucci quando non scrive, e chi è Stefano quando scrive?

Grazie a voi per lo spazio che mi state dedicando. Sono un collaboratore delle note riviste Nazionali “Fenix” di Adriano Forgione e “Xtimes” di Lavinia Pallotta con i quali collaboro ormai da 5 anni. Da più di 10 mi occupo di studi scientifici su presunti fenomeni paranormali. Nel 2004 ho fondato un team di ricerca con l’amico e socio Simone Giorgi, l’associazione di cui sono presidente prende il nome di Alfa Omega Metapsichica. Quando non sono dedito allo studio e alla scrittura sono un ragazzo normalissimo, amante della vita. Mi piace l’arte in tutte le sue forme, uscire con gli amici e costruire il futuro con la mia compagna.

Cosa ha influenzato la tua passione?

Fin da bambino sviluppai una notevole passione per il mistero e le nuove scoperte in campo scientifico. Mentre tutti i miei compagni da grandi desideravano essere dei supereroi, io al contrario sarei voluto diventare uno scienziato o una sorta di ingegnere. Quando a Natale ricevevo dei regalielettronici mi divertivo a smontarli e rimontarli per capirne il funzionamento. Conoscere il funzionamento delle cose e svelare i misteri è sempre stata una mia ossessione. Iniziai ad interessarmi di paranormale nel periodo adolescenziale. Credo che nella vita ognuno di noi prima o poi si ponga delle domande riguardo la vita dopo la morte. Nel mio caso ho avuto la sfortuna di avere un grande lutto in famiglia e sicuramente questo avvenimento è stato uno dei motivi principali per il quale, ho approfondito l’argomento. I miei studi infatti sono iniziati molti anni prima, che perdessi mia sorella Serena e mia nipote Aurora. Al contrario di quanto chiunque possa immaginare, dopo questa grande perdita smisi per alcuni anni di interessarmi di parapsicologia. Questo perchè la mia mente scettica e razionale mi impose di valutare l’argomento con una mente lucida e non condizionata dalle emozioni. Le emozioni spesso ci fanno avere una visione distorta della realtà, nella quale è facile autoconvincersi di vedere ciò, che inconsciamente vorremo vedere.

Raccontaci in breve del tuo libro.

Il mio libro è il riassunto di 10 anni d’indagini teoriche e pratiche. Un saggio scientifico che racchiude tutta quella serie di informazioni utili a chiunque volesse indagare l’ignoto. Sono presenti infatti nozioni di fisica, psicologia, biologia e biometrica utili a sviluppare un’indagine basata su una metodologia rigorosa, poliziesca. Il testo propone delle teorie innovative nel campo della parapsicologia, nozioni di fisica teorica in grado di dimostrare scientificamente l’esistenza di quelli, che tutti conosciamo con il termine “fantasma”. Inoltre una serie di ragionamenti basati su corrette conoscenze scientifiche ed una metodologia scettica permetteranno al lettore di scoprire come investigare e saper riconoscere ciò, che è definito paranormale da ciò, che invece non lo è. Sono descritte quindi alcune psicopatologie o falsi positivi, cioè presunti fenomeni paranormali, che sono riconducibili in realtà a fenomeni naturali.

Il tuo libro “Fisica dall’altro mondo”, unisce scienza e paranormale. Cosa vuoi dimostrare?La scienza e nello specifico il metodo scientifico non è altro che un processo di revisione atto a scoprire la verità e ci permette di ottenere conclusioni logiche attraverso inchieste e prove. Spesso i credenti accusano gli scettici di credere nella scienza avendo la convinzione, che tutte le risposte date da essa siano basate sulla fede, proprio come nella religione. La scienza non detiene punti di vista, poichè quella è prerogativa dell’essere umano, la scienza invece è imparziale. L’approccio metodico riguardo quei presunti fenomeni paranormali è quindi d’obbligo. Sappiamo che la natura è l’insieme degli esseri animati, inanimati e tutte le forze che in essa si manifestano. Quindi , se tutto ciò che esiste fa parte della natura, è naturale, anche i fenomeni paranormali lo sono. Quindi il termine paranormale è un concetto puramente speculativo.

Con quale aggettivo definiresti il tuo libro? 

Se dovessi scegliere un aggettivo per descrivere il mio libro userei sicuramente il termine “coinvolgente”, infatti è un libro che a detta di molti lettori “ riesce a farsi divorare” questo grazie all’estrema semplicità con la quale sono riuscito a parlare di temi complicati come la fisica quantistica (composta per lo più da equazioni noiose).

Ti sei mai trovato dinanzi ad un fenomeno paranormale? Raccontaci la tua esperienza.

Diversamente da quella che è divenuta abitudine per molti programmi televisivi o gruppi di ricerca, assistere ad eventi paranormali non è così facile come sembra. Per evento paranormale intendo un fenomeno contrario alle leggi delle fisica. Mi sono sempre vantato di essere un esperto dei fenomeni fisici conosciuti e mai di essere un esperto di paranormale. Questa distinzione è importante, perchè  riesce a far capire, che per definire qualcosa come paranormale dobbiamo prima saper riconoscere cos’è naturale. Dopo questa piccola premessa, vi voglio parlare di un’esperienza riguardante un fenomeno chiamato e.v.p. acronimo di electronic voice phenomenon cioè fenomenio elettronico vocale. Secondo alcune teorie le “entità” sarebbero composte di energia e riuscirebbero a modificare il rumore bianco (white noise) cioè il rumore ambientale. Questa caratteristica gli permette di manifestarsi attraverso dei suoni-voci. Durante un’indagine paranormale svolta dalla mia associazione, abbiamo registrato una voce, che nè io né altri membri dello staff hanno sentito o prodotto. Solo in un secondo momento riascoltando le registrazioni è stato possibile udirla. Le sessioni e.v.p. si svolgono in questo modo: il gruppo di ricerca tenta di entrare in contatto con le “entità” presenti nel luogo ponendo delle domande ad alta voce (lasciando degli intervalli di tempo in silenzio assoluto). Al termine della ricerca si riascoltano poi le registrazioni per scoprire se c’è stata o meno una risposta. Ovviamente il discorso è molto più ampio e sono state svolte delle analisi sullo spettogramma del suono in questione. Giusto per fare un esempio: il suono registrato ha le caratteristiche della voce umana ma è priva delle formanti. La voce umana si distingue speditamente ,poichè prodotta da un apparato complesso (le corde vocali). Invece una voce priva dei suoni vocalizzati non può essere ritenuta umana. Rappresenta un suono anomalo molto interessante, soprattutto perchè abbiamo una risposta chiara alla nostra domanda <Sei un uomo o una donna?!> <una donna>. E’ possibile che ciò che chiamiamo “paranormale “ non sia altro che una realtà sfalsata ? Nel mio manoscritto descrivo molte di quelle, che sono le teorie più comuni sull’argomento. Mi sono limitato ad analizzarle mostrando al lettore quali dove e quali siano le lacune presenti. Ovviamente nel libro troverete anche i miei pensieri e le mie teorie. La risposta a questo quesito possiamo cercarla nei principi fondamentali della scienza; l’energia non si crea, non si distrugge, ma si trasforma. Albert Einstein ci ha insegnato che la materia e l’energia sono la stessa cosa, anche gli esseri umani sono composti di energia. Se questa non può essere distrutta, è facilmente intuibile, che esista una sorta d’immortalità. Negli ultimi decenni grazie ad esperimenti come quello delle “due fessure” è stato dimostrato come i fotoni abbiano una sorta d’intelligenza. Durante questo esperimento è stato scoperto, che i fotoni si comportano in modo diverso se sono o meno in presenza di un osservatore, quindi una sorta d’intelligenza. Quando pensiamo all’intelligenza abbiamo in mente un apparato complesso come il cervello, in questo caso stiamo parlando di un solo atomo. Questa è una scoperta sensazionale, che ha rivoluzionato il mondo scientifico! Insomma questi sarebbero alcuni spunti per un’attenta riflessione, ovviamente le mie sono da considerarsi nozioni di fisica teorica. Spero, che in futuro con l’avanzare del progresso, si giunga ad una maggiore conoscenza e che in qualche modo si risolva l’arcano mistero.

Progetti per il futuro?

 In questo momento sto lavorando ad un nuovo libro e nei prossimi mesi sono previste nuove pubblicazioni sulle riviste Fenix e Xtimes. Non posso ancora svelarne il contenuto, ma chiunque volesse può seguirmi su facebook e sui miei siti ufficiali.

Intervista a cura di Rosanna Sanseverino

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