#LettoAPuntino: Grazie a te, papà!

Buon lunedì ai miei carissimi e assidui lettori. Come avrete notato, stavolta anticipiamo il nostro consueto appuntamento al giorno più odiato della settimana.

Il motivo? Molto semplice: oggi è la festa del papà e mi sembrava doveroso dedicare la ricetta ed un libro ad una figura fondamentale della famiglia, com’è appunto quella di un padre. Non è difficile diventare padre. Essere un padre: questo è difficile! disse Wilhelm Bush, quindi forse dovremmo fermarci a ragionare sulle difficoltà che questo ruolo nasconde.

Ovviamente la ricetta che vi propongo è quella delle zeppole di San Giuseppe, tipico dolce della festa del papà, mentre il libro che ho deciso di presentarvi è “Notti in bianco, baci a colazione” di Matteo Bussola. 

Questo è un libro che ho letto in pochissimo tempo, davvero molto dolce e simpatico. È impostato quasi come un diario, dove ogni capitolo descrive situazioni di vita vissute dall’autore, che ci racconta in maniera molto dolce le vicissitudini che un papà deve vivere ogni giorno. Quello che mi è piaciuto è proprio questo: molto spesso il papà viene visto come colui che va a lavoro, che porta la pagnotta a casa e quasi mai come una figura dolce e presente all’interno di una famiglia. Essendo anche io un padre, non posso far altro che dare ragione a Matteo.

Lui ci racconta la bellezza di una figlia che ti dorme sul petto sbavandoti la felpa oppure la difficoltà nel fare le trecce alle bambine. Il solletico e i baci a tutte le ore. Tutte situazioni giornaliere ricche di “normalità“, che però bisogna vivere a pieno per via dell’estrema fugacità dell’infanzia dei nostri figli.

Matteo ci fa scoprire quanto poetica possa essere la paternità.

Veniamo alla ricetta. Stavolta non potrò farvi una foto-ricetta come vi ho abituati finora, questo perché piuttosto che fotografare ho preferito fare una diretta Facebook mentre preparavo le zeppole. Se siete curiosi, potete guardarla qui e rubare tutti i segreti per fare delle zeppole a regola d’arte. Comunque vi scrivo qui sotto i passaggi fondamentali e le dosi.

Dosi per 6 zeppole (belle grosse!)

Per la pasta choux:
  • 250 ml di acqua;
  • 100 gr di burro;
  • un pizzico di sale;
  • 150 gr di farina;
  • 4 uova.
Per la crema pasticciera:
  • 400 gr di latte;
  • 100 gr di panna liguida;
  • 150 gr di tuorli;
  • 150 gr di zucchero;
  • 60 gr di amido di riso;
  • Aroma di vaniglia.
Per guarnire:
  • Amarene;
  • Zucchero a velo.

 

Procedimento:

Iniziate con la crema pasticciera, poiché dovrà freddare in frigorifero. Mettete a bollire il latte, la panna, l’aroma di vaniglia e metà dose di zucchero. Nel frattempo unite l’altra metà dello zucchero ai tuorli e sbattete subito con una frusta per evitare la formazione di grumi. Unite l’amido e continuate a mescolare con la frusta. Quando il latte e la panna avranno iniziato a bollire, inseriteci la pastella e mescolate continuamente con la frusta mantenendo il fuoco basso, fin quando la crema non coagulerà. Spegnete il fuoco, mettete la crema in un contenitore ampio e copritela con la pellicola a contatto. Mettete in frigorifero e fatela freddare.

Per la pasta choux, mettete in una pentola l’acqua con un pizzico di sale, quando inizia a bollire inserite il burro e portate il tutto a bollore. A questo punto, senza spegnere il fuoco, inserite la farina tutta in un colpo e mescolate fin quando non otterrete una palla di impasto che si stacca dalle pareti. Trasferite l’impasto in una ciotola capiente e inserite le uova una alla volta.

Non inserite l’uovo se non è stato assorbito il precedente.

Quando anche l’ultimo uovo sarà stato incorporato, inserite l’impasto in una sac a poche con il beccuccio a stella da circa un centimetro (oppure quello apposito per zeppole, come ho fatto io). Fate delle ciambelle con doppio giro su una teglia con carta forno. Inserite le zeppole in forno statico a 220 °C per 13 minuti e poi abbassate a 180 °C per 20 minuti. A cottura ultimata, spegnete il forno e aprite leggermente lo sportello.

Lasciatele per 10 minuti all’interno del forno spento. In questo modo perderanno l’umidità e non si afflosceranno quando le tirerete fuori.

Quando le zeppole saranno fredde, farcitele con la crema pasticciera, sia all’interno che sopra. Mettete un’amarena su ognuna delle zeppole e spolveratele con lo zucchero a velo. Il gioco è fatto! Un risultato splendido e soprattutto un sapore eccezionale.

Spero che la ricetta sia stata di vostro gradimento. Mi raccomando, passate sulla mia pagina Facebook (la ricerca della golosità) dove troverete sempre qualche ricetta sfiziosa e ben dettagliata o sul mio canale Youtube.

Anche per questa settimana è tutto. Curiosi di sapere cosa vi proporrò? Sapete dove trovarmi!

Un abbraccio e ancora auguri a tutti i papà… Me compreso!

Dario

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