Il paradosso di Schrödinger-Raffaele Formisano

In arrivo un’altra recensione, questa volta però non sarà positiva e mi dispiace ammetterlo ma questo libro non mi ha entusiasmata.

L’autore Raffaele Formisano ce lo presenta come thriller, ma di thriller non ha niente. Un libro che ruota intorno ad un concetto di fisica quantistica, il paradosso di Schrödinger appunto. Per chi non lo sapesse, il paradosso di Schrödinger (meglio conosciuto come il paradosso del gatto), nasce per dimostrare i limiti della fisica quantistica secondo cui il comportamento di una particella elementare non è prevedibile con certezza ma solo in modo probabilistico infatti noi possiamo dire che un atomo di uranio emetterà radiazioni ma non sappiamo quando. Tale limitazione non esiste per i macrosistemi(milioni di atomi riuniti) perché una volta stabiliti dei dati sappiamo cosa accadrà e quando. Schrödinger mescolò il sistema quantistico e macroscopico ipotizzando un gatto rinchiuso in una scatola con una pistola attivabile dalle radiazioni di un atomo di uranio. Non sapendo quando la radiazione verrà emessa non sapremo con certezza del destino del gatto. Tutto questo per dire che il modello quantistico andava rivalutato. Ciò ci viene spiegato ampiamente nella premessa dall’autore che però si riprende via via nei capitoli, in modo pedante e prolisso rendendo la lettura non scorrevole, non digeribile tanto da me quanto dagli studenti di Donovan.  Il libro vede come protagonista Taylor Donovan, un ricercatore universitario brillante ma sottovalutato che però ha la possibilità di riscattarsi alla morte del suo collega e professore Weaver che gli affida prima di suicidarsi, in una lettera, la chiave del suo laboratorio permettendo a Donovan di realizzare il paradosso di Schrödinger e di viaggiare in realtà parallele. L’idea di fondo è ottima ma manca tutto il resto, al libro manca profondità emotiva, descrizioni che possano permettere al lettore di immedesimarsi e ritenersi un piccolo genio. Tutto si svolge in media res, in modo frettoloso e ripetuto quasi fossero storie mescolate a caso come quella di Nelly, collega di Donovan che vede come una sorella maggiore che però si ritrova a vivere una storia iniziata alle stelle e diventata una storia di violenza.  Concludendo, se mi chiedete se consiglio o meno questo libro vi rispondo dicendovi “Non giudicate il libro dalla copertina” ed in questo caso non giudicatelo neanche da una recensione.

 

Il paradosso

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Recensione a cura di Rosanna Sanseverino

 

Condividi adesso!

3 thoughts on “Il paradosso di Schrödinger-Raffaele Formisano

  1. Raffaele Formisano il said:

    Mi permetto, per par condicio, di spendere due parole in favore del mio lavoro.
    Mi limito a scrivere che una opinione è solo una semplice opinione, nulla di più.
    Penso che il giudizio di un libro sia sempre dato da chi lo legge e chi lo ha letto sinora ha sempre espresso giudizio positivo (e non parlo ne’ di amici, ne’ di parenti, né di conoscenti ecc…).
    E’ mia buona abitudine far parlare i fatti e non congetture mie personali prive di fondamento.
    Il romanzo è stato valutato con menzioni di merito, d’onore e in finale a prestigiosi premi nazionali e internazionali (senza conoscenze né raccomandazioni ci tengo a precisare) e giudicato da gente molto molto esperta (e non bloggers allo sbaraglio), tipo il Premio Città di Grottammare 2017 che ha avuto come membro onorario e presidente della giuria lo scrittore, poeta e saggista Franco Loi.
    https://it.wikipedia.org/wiki/Franco_Loi
    I più salienti riconoscimenti:
    1. Finalista al Premio Internazionale MICHELANGELO BUONARROTI 2016
    2. Menzione di merito con medaglia al Premio GOLDEN BOOKS 2017
    3. Menzione d’onore con medaglia al Premio CITTÀ DI GROTTAMMARE 2017 e con giudizio della giuria:
    “Romanzo originale che tratta di vari argomenti non esclusivamente fantasy ma induce alla riflessione.
    Coinvolgente e nuovo, l’autore dimostra padronanza della materia e capacità espressive di buon livello.
    Fra le opere più originali.”
    4. Catalogato nella sezione italiana della Biblioteca dell’Università di Vienna dove insegnò il fisico premio nobel Erwin Schrodinger cui il romanzo è dedicato

    Il giudizio dell’agenzia di Napoli TALENTO LETTERARIO è il seguente:
    “Il tema affrontato è attuale, perché, per le tecnologiche descritte, che rendono realizzabili determinate condizioni, tocca con mano lo scottante dibattito sul confronto tra vita reale e realtà virtuale, ma allo stesso tempo ha una natura storico-filosofica, per le implicazioni esistenziali di eterno valore che mette in evidenza, quando parla di scelte possibili. La vicenda risulta inoltre ben costruita, con un mix esplosivo, che all’azione e alla suspense sa unire anche passione, amore, vendetta, tradimento, rivalsa, riconciliazioni e riflessioni zen.

    Il testo sa coinvolgere e fa riflettere al tempo stesso. Induce inoltre all’identificazione con i personaggi della vicenda e tratta tematiche interessanti sia sotto il profilo sociale che filosofico-esistenziale. Per le ambientazioni e le atmosfere adottate, per le situazioni descritte, nonché per il ritmo conferito all’intreccio, può coinvolgere un pubblico trasversale molto vasto, che va ben oltre i soli amanti della fantascienza”

    I riconoscimenti avuti sinora mi gratificano sia da parte di giurie, che, meglio ancora, di lettori, che sono sempre i veri e i migliori giudici di un’opera.
    Invito, dunque, a dispetto di tutto ciò (giudizi, premi, coppe, medaglie e roba simile), senza alcuna pretesa (lungi da me), i lettori alla lettura del romanzo, a prescindere da prese di posizione.
    Ho capito, a mie spese purtroppo, che “toccare con mano” è sempre la migliore strada. In tutte le cose.
    Tanto vi dovevo.

  2. Sono l’autore RAFFAELE FORMISANO
    Mi permetto, per par condicio, di spendere due parole in favore del mio lavoro.
    Mi limito a scrivere che una opinione è solo una semplice opinione, nulla di più.
    Penso che il giudizio di un libro sia sempre dato da chi lo legge e chi lo ha letto sinora ha sempre espresso giudizio positivo (e non parlo ne’ di amici, ne’ di parenti, né di conoscenti ecc…).
    E’ mia buona abitudine far parlare i fatti e non congetture mie personali prive di fondamento.
    Il romanzo è stato valutato con menzioni di merito, d’onore e in finale a prestigiosi premi nazionali e internazionali (senza conoscenze né raccomandazioni ci tengo a precisare) e giudicato da gente molto molto esperta (e non bloggers allo sbaraglio), tipo il Premio Città di Grottammare 2017 che ha avuto come membro onorario e presidente della giuria lo scrittore, poeta e saggista Franco Loi.
    https://it.wikipedia.org/wiki/Franco_Loi
    I più salienti riconoscimenti:
    1. Finalista al Premio Internazionale MICHELANGELO BUONARROTI 2016
    2. Menzione di merito con medaglia al Premio GOLDEN BOOKS 2017
    3. Menzione d’onore con medaglia al Premio CITTÀ DI GROTTAMMARE 2017 e con giudizio della giuria:
    “Romanzo originale che tratta di vari argomenti non esclusivamente fantasy ma induce alla riflessione.
    Coinvolgente e nuovo, l’autore dimostra padronanza della materia e capacità espressive di buon livello.
    Fra le opere più originali.”
    4. Catalogato nella sezione italiana della Biblioteca dell’Università di Vienna dove insegnò il fisico premio nobel Erwin Schrodinger cui il romanzo è dedicato

    Il giudizio dell’agenzia di Napoli TALENTO LETTERARIO è il seguente:
    “Il tema affrontato è attuale, perché, per le tecnologiche descritte, che rendono realizzabili determinate condizioni, tocca con mano lo scottante dibattito sul confronto tra vita reale e realtà virtuale, ma allo stesso tempo ha una natura storico-filosofica, per le implicazioni esistenziali di eterno valore che mette in evidenza, quando parla di scelte possibili. La vicenda risulta inoltre ben costruita, con un mix esplosivo, che all’azione e alla suspense sa unire anche passione, amore, vendetta, tradimento, rivalsa, riconciliazioni e riflessioni zen.

    Il testo sa coinvolgere e fa riflettere al tempo stesso. Induce inoltre all’identificazione con i personaggi della vicenda e tratta tematiche interessanti sia sotto il profilo sociale che filosofico-esistenziale. Per le ambientazioni e le atmosfere adottate, per le situazioni descritte, nonché per il ritmo conferito all’intreccio, può coinvolgere un pubblico trasversale molto vasto, che va ben oltre i soli amanti della fantascienza”

    I riconoscimenti avuti sinora mi gratificano sia da parte di giurie, che, meglio ancora, di lettori, che sono sempre i veri e i migliori giudici di un’opera.
    Invito, dunque, a dispetto di tutto ciò (giudizi, premi, coppe, medaglie e roba simile), senza alcuna pretesa (lungi da me), i lettori alla lettura del romanzo, a prescindere da prese di posizione.
    Ho capito, a mie spese purtroppo, che “toccare con mano” è sempre la migliore strada. In tutte le cose.
    Tanto vi dovevo.

  3. Ginevra Stroffolino il said:

    Io il libro l’ho letto e mi è puaciuto. La teoria degli universi paralleli mi ha sempre affascinato e quindi,pur non essendo appassionata del genere fantascientifico, la lettura è stata coinvolgente. I personaggi sono ben delineati e sono “veri” con tutti i loro limiti e le loro piccole grandi difficoltà. La scrittura è scorrevole e la storia si intreccia in maniera interessante riuscendo a far immedesimare il lettore fino a fargli chiedere cosa farebbe se si trovasse al posto dei personaggi. Insomma un romanzo ben riuscito.

Lascia un commento

*