Recensione a “FOREVER… FALL IN LOVE” di Paoletta Maizza

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La recensione di Adriana Sanfilippo

Eccoci a parlare del seguito di “Always, love forever” della mia cara amica Paoletta Maizza. Siete pronti a scoprire il suo “Forever…Fall in Love” ?!? Iniziamo 🙂
Per chi si fosse perso la recensione di “Always, love forever”, ecco una breve trama che vi aiuterà a comprendere meglio il seguito.

TRAMA
Always, love forever

Protagonista di questo bellissimo romanzo è una trentenne simpaticissima e molto ironica: Penelope. Questa ragazza poteva immaginare tutto del suo futuro, tranne di mollare il suo fidanzato di una vita, da sempre fedigrafo, Simon. Esce distrutta da questa relazione durata ben otto anni. Crede che ormai è destinata a rimanere zitella a vita. Si immagina già come una di quelle donne che sono riuscite a realizzare i loro sogni, senza un lavoro stabile e senza una vita di successo. Il suo sogno nel cassetto è sempre stato quello di pubblicare un libro tutto suo. Ma tra i vari imprevisti ed altro ha sempre accantonato questo suo sogno insieme a quel manoscritto che pensa non vedrà più luce.
Non può mollare così! Bisogna rimboccarsi le maniche e darsi da fare. L’amore arriverà prima o poi. Infatti, arriva proprio la sera del suo compleanno. Tony è un ragazzo timido, gentile, cordiale e molto simpatico. Sta spesso sulle sue e non ha mai dato segno di un minimo di interesse verso Penelope. Eppure, eccola la scintilla. Penelope non aveva mai fatto caso a quanto Tony fosse un bel ragazzo. L’ha sempre visto come uno dei suoi migliori amici.

TRAMA
Forever… fall in love
Eccoci di nuovo immersi nella vita della nostra Penelope.
Dunque, l’avevamo lasciata con una bimba, della quale non si sa esattamente chi sia il padre, e inoltre sta per sposare il suo adorato Tony.
Questo ragazzo, gentile, premuroso e affettuoso nell’ultimo periodo sembra quasi prendere poco sul serio la “faccenda della maternità”. E’ distaccato, sempre pieno di impegni e si fa vivo raramente.
Secondo voi chi starà per entrare in scena? Il nostro caro vecchio Simon, ovviamente.
La sua intenzione è ben chiara: riconquistare per sempre la sua Penny.
Ancora una volta Penelope si ritrova con il cuore diviso in due.
Da una parte c’è la sicurezza di avere sempre un uomo a cui potersi aggrappare quando sente di non poter più reggere il peso di quello che la circonda. Dall’altra parte c’è un uomo che si era dimostrato fin da subito fedigrafo, ma che in realtà possiede un cuore enorme e con uno strano debole per i piccoli dettagli.
Chi sceglierà questa volta Penelope? Scopritelo voi 🙂

LA MIA OPINIONE
Iniziamo come sempre dall’analisi del libro.
Il volume consta circa 280 pagine ed è suddiviso in 47 capitoli, ciascuno dei quali ha un proprio titolo rappresentativo. Gli ultimi due capitoli, i più importanti, hanno come titolo “Forever” e “Fall in love”, frasi che ci riportano al titolo di questo meraviglioso romanzo.
La narrazione avviene in prima persona ed è narrata dal punto di vista della nostra Penelope. Ovviamente ci saranno grossissime risate con la sua auto-ironia e vi assicuro che ne vedrete delle belle!
Il genere in cui classificherei questo libro è senza ombra di dubbio il contemporary romance, genere che amo e apprezzo sempre.

Adesso analizziamo la trama.
Oggi farò una recensione un po’ diversa. Ho trovato delle frasi che credo possano racchiudere i significati più profondi e a volte nascosti tra le righe. Vi va di scoprirli insieme?
Bene. Iniziamo con la prima frase.

“Intorno a me sembra tutto così strano e un profumo familiare mi invade. Lo sento sui miei vestiti. È quello di mia figlia, l’unica certezza nella mia strana vita, l’unica che mi fa sentire fiera di me stessa, e piena di speranza per una vita ricca di soddisfazioni. Non è una vita sentimentale stabile a darti quelle soddisfazioni e se anche fosse così, io sono l’ultima a poterlo affermare”

Avevamo lasciato una Penelope quasi sempre insicura di sé e con mille dubbi e, a volte, paranoie. Adesso ritroviamo una donna con la D maiuscola. Penelope dà il merito a sua figlia Lili. Crede che, una volta che si diventa mamma, possono esserci anche tantissimi uomini nella propria vita, ma l’amore che si prova per la propria figlia, per il sangue del proprio sangue, è imparagonabile e insostituibile. Questo le dà la forza per poter andare avanti e lottare per il futuro. Il suo. Il loro. Lei e Lili.

“Ma il destino e l’amore non vanno d’accordo anzi, non stanno per niente bene insieme, dovrebbero averlo capito ormai”

Questa frase mi ha trasmesso molta tenerezza. Dietro queste parole ho intravisto una donna che, nonostante faccia tutto per non cadere e abbattersi, ogni tanto cede e se la prende con il mondo intero. Tutto quello che desidera è essere felice e sentirsi amata. Però, sembra quasi che il destino non le sia molto amica.

“Vuoi il vero amore… quello che ti fa star male e che ti manda in paradiso in un solo istante! Vuoi l’amore dei romanzi che adori tanto, quelli in cui ci si strazia di lacrime e dove il bellissimo e forte protagonista è pronto a tutto per la sua amata, anche a rinunciare all’amore se lei disdegna i suoi sentimenti. Vuoi l’amore che ti fa trasalire, quello che ti mette ansia e ti fa capire quanto la tua vita faccia schifo e sia meravigliosa nello stesso istante… perché tu sei così, sei la mia sognatrice, la mia eterna e romantica Penny”

Queste parole credo che racchiudano i desideri di tutte le donne. Tutte vorrebbero un amore che spacchi il cuore di gioia e di felicità. Tutte vorrebbero essere felici e sentirsi amate e apprezzate dall’uomo dei propri sogni. A volte però i sogni non coincidono con la realtà. A volte, bisogna trarre il proprio angolo di paradiso in una vita che noi spesso chiamiamo inferno. Ecco, Penny cerca questo: il suo angolo di paradiso.

“L’amore non è uno stato di grazia da cui non ci si risveglia più. Tutt’altro… L’amore è uno stato di sofferenza e paura, di tumulto interiore di cambiamento e di voglia di vivere […] Per amare bisogna avere coraggio. E io sono una vigliacca! Ma credo che sia troppo tardi averlo capito adesso. Bisogna sopravvivere alle delusioni. Sapete come fare? Io no… però un modo lo troverò comunque”

In queste frasi ho visto un accumulo di sentimenti. Rabbia, delusione, rassegnazione e tantissima auto-critica. Penelope si crede una vigliacca. Ma non capisce che prima di poter risalire in superficie bisogna toccare il fondo. Penelope è tutt’altro che una vigliacca. Penelope ha coraggio da vendere, solo che è troppo impegnata per rendersene conto.

Ultimissima frase. La più bella di tutti, secondo il mio parere.

“Io sono esattamente come questa scatola di latta che tengo stretta fra le mani. Racchiudo dentro di me una marea esagerata di ricordi… belli e brutti, di emozioni passate, presenti… È ammaccata soltanto un po’ ma sempre bella, sempre capace di tener dentro e conservare”.

Io sono dell’opinione che Penelope abbia fatto un grande, tortuoso e lungo percorso. Ha avuto ostacoli, deviazioni, intrecci, strade insinuose, però, alla fine, è riuscita a raggiungere la sua meta. E adesso eccola qui, come una scatola di latta un po’ ammaccata ma ricca di ricordi ed esperienze che le hanno insegnato ad amare, a soffrire, ma finalmente a gioire.

Questa è la nostra Penelope di oggi: una DONNA che adesso è in grado di raggiungere i suoi sogni e di viverli nel suo angolo di paradiso.

Adriana Sanfilippo

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