Recensione a “E se…” di Eliana Ciccopiedi

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La recensione

Buongiorno cari lettori! Eccomi con una nuovissima recensione tutta per voi. Il libro in questione si intitola “E se…” di Eliana Ciccopiedi. È stato così emozionante leggerlo che quasi quasi mi limiterei a una semplice opinione, piuttosto che svelarvi la trama. Però, per poter capire bene di cosa vi parlerò, è necessario scrivervi almeno un pizzico di trama. Quindi, buona lettura 🙂

TRAMA

I protagonisti sono due trentenni. Lui, Leonardo, è un attore e cantante famoso ( ma non troppo) di uno dei Musical più gettonati del momento. Lei, Elena, è una wedding planner e amante sfegatata dei musical, soprattutto del personaggio di Leonardo. Lui crede nell’amore a prima vista e al “vissero per sempre felici e contenti”. Lei, non crede al “per sempre” e al matrimonio ( strano per una wedding planner, no? ). Entrambi sono impegnati, ma tutti e due i personaggi si ritrovano in una relazione ormai spenta e monotona. I relativi partner sono sempre impegnati con i propri affari per capire che entrambe le relazioni stanno andando in fumo. Elena e Leonardo sono due perfetti sconosciuti, però, per colpa (e per fortuna) di una stupida sveglia, Elena si ritrova a viaggiare in treno. Qui incontra il suo idolo: Leonardo. Fin da quando ha scoperto questo suo talento, lei è sempre stata una spettatrice meticolosamente presente a tutti i suoi spettacoli. Però, dal momento che è molto orgogliosa, non lo da a vedere. Infatti, si comporta come se niente fosse. Fin da subito tra i due personaggi nasce un’intesa che nemmeno con i rispettivi compagni hanno mai avuto. Più passa il tempo più la complicità, stima, rispetto continuano a crescere. Nonostante la distanza e la possessività dei rispettivi compagni, Elena e Leonardo non riescono a fare a mano di sentirsi e vedersi. La loro è un’amicizia troppo forte per essere spezzata da qualcuno. Si capiscono, hanno passioni in comuni, tra cui l’arte e i viaggi, e, cosa più importante, si ascoltano a vicenda.

Più passa il tempo più i due giovani capiscono che non riescono a fare a meno l’uno dell’altra.

Però (c’è sempre un però), Leonardo non è chi credete voi che lui sia! Non sto qui a dirvi il colpo di scena! Dovrete scoprirlo voi stessi!

Mi fermo qui, perchè non voglio togliervi il piacere di scoprire e leggere con i vostri occhi la parte più bella di questo libro. Detto ciò, passiamo all’analisi del libro e dei protagonisti.

OPINIONE

Son sincera: non saprei da dove cominciare! Questo libro mi ha appassionato talmente tanto, che scriverei un intero libro per descriverlo. Iniziamo dall’analisi del volume.

Si tratta di un contemporary romance. Il libro consta di circa 320 pagine ed è suddiviso in 11 capitoli. La narrazione avviene in terza persona. Personalmente, odio quando un libro non è raccontato da uno dei personaggi stessi. Però, devo dire, che da oggi sto iniziando a rivalutare questo modo di scrivere dell’autore. Il narratore non è per niente estraneo alla vicenda, anzi, è molto sarcastico e ironico e il più delle volte prende persino in giro i personaggi. Quindi sì! Questo è stato il modo migliore per descrivere la storia di Elena e Leonardo.

Per quanto riguarda i protagonisti devo ammettere che mi sono letteralmente innamorata di loro.
Meravigliosi, genuini, dolcissimi, esuberanti, sarcastici, auto-ironici e chi più ne ha più ne metta. Sono il simbolo della dolcezza e dell’amore vero.

Lei è quasi logorroica. Non fa altro che parlare, parlare e parlare. Lui, invece, adora ascoltarla, perché quando parla le si illumina lo sguardo, entra il un mondo tutto suo che vorrebbe tanto condividere con lei. L’unico aspetto negativo, ma in realtà quasi contemporaneo, è il fatto che non crede nel matrimonio. Organizza matrimoni che sa già che andranno in rovina. La sua teoria è molto semplice: la gente si sposa per far vedere al resto del mondo che si può permettere un evento di notevole rilievo. Dà a tutti un massimo di due anni. Poi si lasceranno. E devo ammettere che una non l’ha sbagliata in questo racconto. L’amore vero e puro non esiste più. La gente ormai sta con una persona per abitudine e per non rimanere sola. Lei ne è la dimostrazione. Sta con un tizio da ben dieci anni, ma sa benissimo che ormai stanno insieme per abitudine e non più per amore. Si vogliono bene, sì, ma non è più come ai tempi. Infatti, si rende conto lei stessa che ormai non c’è complicità con il suo fidanzato. Lui è distante, paranoico e noioso. Lei vorrebbe viaggiare, scoprire le meraviglie del mondo, ma il più delle volte si ritrova a viaggiare solo con la mente perchè al suo fidanzato non va di viaggiare. E’ sempre preso dal lavoro e non capisce che sta perdendo la sua donna. Infatti, quando leggerete, vi renderete conto del perché lui è cosi distante da Elena. Provate a immaginare un po’?!

Anche Leonardo si trova in una situazione delicata. Dopo una grave perdita si è ancorato con tutto se stesso ad una persona che, parliamoci chiaro, ne ha approfittato del suo momento di debolezza. Adesso si ritrova in un circolo vizioso. Non sa come uscirne fuori. Sa di voler bene a questa persona, però si sente in catene. Si sente rinchiuso in una relazione malata e strana per lui. Non sa bene come spiegarlo, ma è consapevole che non gli fa bene. Con lei invece non si sente così. Con Elena si sente libero di essere se stesso; libero di amare e di essere felice. Perchè in fin dei conti è questo l’amore: amare significa rendere l’altro libero di fare le proprie scelte.

Leonardo ha capito tutto di Elena. Ha capito che è un “inguaribile romantica” ,anche se non lo dà a vedere. E’ premurosa e dolce con lui. Lo stima e si è innamorata di lui come persona, non come personaggio famoso. Ama lui incondizionatamente e per amore suo decide persino di mettersi da parte. Però si sa, se due persone sono fatte l’uno per l’altra, si può cambiare strada, deviare percorso, prolungare il cammino, ma l’amore li riunirà sempre e comunque.

 Il narratore utilizza un linguaggio abbastanza scorrevole e semplice e questo fa sì il libro posso essere letto e gustato da una grande varietà di persone. Il testo è abbastanza corposo e si può notare dalla protagonista più che logorroica.  Sono presenti infatti interi monologhi che possono sembrare pesanti  all’apparenza,  ma il realtà sono più che fluidi e piacevoli

Spero di avervi incuriosito e spero tanto di avervi persuaso ad acquistare questo volume. Non ve ne pentirete! Alla prossima 🙂

ps. come sempre mi piacerebbe molto sapere cosa ne pensate voi ci questo libro. Perciò, a voi i commenti! 🙂

Adriana Sanfilippo

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Un commento su “Recensione a “E se…” di Eliana Ciccopiedi

  1. Eliana Ciccopiedi il said:

    Grazie a Adriana Sanfilippo per la bella recensione. Quando lo scrittore (sebbene esordiente) legge che il suo romanzo è stato “così emozionante”… quella per noi è l’emozione maggiore. Indica che quello abbiamo provato noi nello scrivere è arrivato al lettore, le nostre emozioni diventano le loro, e le barriere si annullano. Grazie ancora, Eliana

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