Recensione a “AWAKEN” di Barbara Bolzan

Popolo del web la Rya Series è finita e Awaken è tutto ciò che ci rimane di Rya e Nemi. Volete sapere cosa ha combinato Barbara Bolzan dell’ultimo libro della serie?

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Quanta forza ci vuole per confessare il proprio amore a qualcuno? Credetemi: più di quanta ne serva per uccidere un uomo.
Ma scoprii che potevo scegliere di voltare le spalle e non vivere di rancore.
Non era un essere perfetto. Be’, neppure io lo ero.
Era qualcosa con cui potevamo convivere.

La vita ha lame affilate.

La principessa di Temarin è sopravvissuta e non è più disposta a rinunciare a se stessa.
Rya non smette di combattere e lotta, c’è ancora una speranza a tenerla in piedi. La verità ferisce, l’inganno trama ancora, e gli incubi tornano la notte a tormentarla, ricordandole cosa è stata e cosa non sarà mai. E l’amore non è per lei, che ha scelto di legarsi a un uomo i cui impulsi sono più forti di qualsiasi sentimento. Ma c’è ancora una battaglia da combattere, quella definitiva, che la porterà a una vittoria schiacciante. Tuttavia non è semplice per chi ha amato stravolgere la propria identità e mettersi di fronte al segreto svelato, perché non c’è crudeltà peggiore che cercare traditori tra coloro che ami e di cui ti fidi. Ma l’esistenza è così, colpisce dove meno te l’aspetti.

Nessun dolore, per quanto sordo, può sopraffare il sentimento totalizzante d’amore che Rya prova per Nemi.

Il capitolo conclusivo della Rya Series scritto dalla brillante penna di Barbara Bolzan. L’uomo può toccare il fondo con le sue azioni, ma la realtà è che può scegliere, ed è la scelta a fare di noi quello che siamo.

All’inizio di tutto, c’è uomo. C’è sempre un uomo.
Non dimenticare mai chi sei.
Possiamo perdonare. Dimenticare, no. Quello, mai. 
La verità è l’ultima via di chi non può più scegliere.

Arrivo qui senza parole, in fondo a questa scalata. Barbara Bolzan si ritroverà un’orda impazzita di lettrici fuori casa. Sono stupita, da ciò che questa serie mi ha fatto provare, da ciò che ha scatenato dentro di me. 

Mi sono persa tra le sue righe, ero lì a vivere con i suoi personaggi, come se anche io facessi parte della storia. 

Nemi e Rya cercano una famiglia, vogliono crearne una tutta loro e Roxile si rivelerà la loro salvezza. C’era un Nemi diverso, una Rya pronta a diventare adulta, cercando di tornare ad essere se stessa. 

Questo è un volume di sconvolgimenti, di verità, di scontri col passato, di famiglie distrutte e create. 

 

In Awaken abbiamo addii necessari e nuovi inizi. Abbiamo il perdono, la rabbia, l’istinto, la gelosia e l’amore. Un amore puro, un amore con mille crepe. Un amore vero.

Amore è quando sei pronto a morire per l’altra persona. Non guardi in faccia nessuno, calpesti ogni briciola di ciò che fino a ieri sosteneva la tua esistenza. Amore è quando non ti curi del mondo, quando volti le spalle al tuo Paese, alla tua famiglia, a tutto quello in cui credevi. Vuoi solo che l’altro si salvi, che continui a vivere per benedire o maledire il destino. Insieme. Il suo respiro è il tuo respiro. E, se lui dovesse morire, moriresti anche tu. Io? L’amore che provavo per Nemi? Niente affatto. Non sto parlando di me, ma di Alsisia.

Dieci e lode a Barbara Bolzan. 

 

Recensione a cura di Sara Cordioli

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