Recensione “La Maschera” – Vol. 1 e 2

Premetto che il romanzo erotico non è il mio genere preferito ma con i due volumi de La Maschera ho voluto mettere me stessa e l’autrice alla prova, cimentandomi nella lettura di una storia destinata a un pubblico adulto.

Vediamo che ne pensa Annalisa!

La protagonista del primo romanzo, Il lato oscuro di Clara, è appunto Clara, una donna comune che si divide fra le incombenze familiari e il lavoro.

Un personaggio chiaramente attuale, che pone l’accento sull’esistenza odierna delle donne, sempre oberate da mille impegni e che, ahimè, spesso tendono a trascurare se stesse per il bene della famiglia, mettendo la propria felicità al secondo posto.

Clara ha un marito che la tradisce e sarà questa, dopo un periodo di delusione e tristezza, la molla che farà scattare in lei la volontà di riacquistare la propria felicità, scoprendosi sempre più femminile e sensuale grazie alla relazione con Mister X: un uomo affascinante e misterioso che saprà scatenare la sua sessualità più nascosta.

Nonostante sia scritto molto bene, ho trovato la trama di questo libro scontata; è esattamente ciò che mi sarei attesa dal genere pur avendo io, in tutta sincerità, letto un solo romanzo erotico: Il Delta di Venere.

E poi?


L’ho visto come un miscuglio scontato di stereotipi e di storie prese qua e là dalla quotidianità: il Mister X simile al Mister Big di Sex & The City, la storia che strizza l’occhio a tutte le varie sfumature di colori dal grigio in poi.

Ho giudicato altresì riduttivo che il riscatto di una donna da anni di devozione a una famiglia, dimenticandosi di se stessa e da un marito che la abbandona, sia esattamente cadendo nelle braccia di un altro uomo.

E che tipo di uomo! Forse non ho capito il romanzo, ma ho trovato questa presunta emancipazione di Clara tutt’altro che tale. Sarà che mi manca un po’ di romanticismo, sarà che penso che la protagonista avrebbe probabilmente ritrovato meglio se stessa imparando a volersi bene per prima.

Ed ecco che quando meno me l’aspettavo, l’autrice aggiusta il tiro e le mie attese e i miei pensieri vengono accolti con il secondo volume: Solo Mia. La storia di Clara prosegue nel modo che avrei auspicato, ovvero la protagonista si riappropria di se stessa decidendo di staccarsi da Andrea, Mister X.

Cosa accade poi?

La vicenda prende più i connotati di un romanzo d’amore e nonostante la mia lontananza dal genere, devo dire che ho apprezzato di più questo secondo volume. Clara, pur non rinunciando alla sua ritrovata e rinnovata sessualità, riesce a riappropriarsi della sua identità di donna indipendente, anche grazie all’aiuto della brava psicologa, la Dottoressa Corelli.

E da questo prendersi e fuggire Andrea sarà inevitabilmente conquistato, poiché scoprirà di aver trovato nella Chiara intraprendente e femminile, sicura di sé e passionale. La donna con la quale vorrebbe dividere la propria vita.

Consiglio vivamente questo secondo volume a chi cerca un romanzo che non sia prettamente di genere ma che spazi dal racconto erotico a quello d’amore, dal romanzo introspettivo al genere psicologico.

 

 

 

 

Recensione a cura di Annalisa Sutto

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