Recensione “La ragazza silenziosa” di Luigi Mancini

ragazza silenziosa
La recensione di Patty

Manuel De Luca vive diviso a metà: da una parte la sua routine a Reggio Emilia, il lavoro da copywriter e la frequentazione del kiss Café, gestito dalla bella barista Nicole; dall’altra i ricordi di un passato fatto di momenti felici, in cui le scene domestiche, l’esempio paterno e la dolcezza di sua madre si affiancano agli incontri intensi con una compagna di scuola. Quello per la ragazza silenziosa è un amore casto, fatto di sguardi e attese, un legame fortissimo che non ha mai avuto un esito. Ma il passato è destinato a riaffiorare nel corso di un’uscita con Grido, il compagno a quattro zampe di incantevoli passeggiate in campagna; Manuel sarà costretto a chiedersi se rivedrà mai la sua anima gemella: dov’è Giulia?

Una storia racchiusa in meno di cento pagine che si è rivelata molto intensa. Partiamo subito col conoscere Manuel attraverso i suoi ricordi, quelli legati alla famiglia, alla sua infanzia, ora lui è un uomo adulto, ma attraverso il suo passato ci mostra gli episodi che l’hanno plasmato, Manuel è una persona tranquilla, altruista, dedito al lavoro e senza una storia importante nella vita. Vive da solo con l’unica compagnia di Grido, il suo cane e i suoi ricordi. Nonostante frequenti assiduamente il bar Kiss, non conosce nessuno, vede sempre le stesse persone, studia le loro abitudini, ma non va mai oltre al saluto di cortesia, solo Nicole la barista riesce a instaurare un rapporto di amicizia con lui. Eppure un uomo attira la sua curiosità, lo vede sempre solo, allo stesso tavolo e col giornale in mano, vorrebbe sapere la sua storia, perché è sempre solo?

All’improvviso qualcosa farà riemergere un sentimento passato, ma mai assopito, per una compagna di scuola, Giulia. Siamo rapiti da quest’amore platonico, dolce, romantico e puro, un gioco di sguardi, mai una parola, nessun contatto, un legame unico che Manuel sente vivo più che mai, nonostante siano passati molti anni.

Sei bellissima mentre piove, ti guardo fissare le gocce infrangersi sull’asfalto dell’attesa, e so che tu fai lo stesso, me ne accorgo nel riflesso umido della pioggia, quando mi volto a intuire la goccia che hai amato di più. Vorrei non arrivasse mai il tuo tram, vorrei restare qui, nella pioggia di questo silenzio, di questo starsi di fianco, dentro, senza mai confessarci l’amore che ci unisce, perché l’amore è un segreto, e solo io e te lo sappiamo.

Dove si trova Giulia? Inizia una ricerca frenetica e un bisogno ossessivo di sapere cosa provava per lui, i sentimenti erano gli stessi che hanno riempito il suo cuore e la sua mente o si è immaginato tutto? Manuel ripercorre il filo dei suoi ricordi, arricchito da nuove scoperte che lo porteranno a intensificare le ricerche, mettendo in pericolo anche se stesso.

Ho molto apprezzato questa lettura, Luigi ha dato una chiave di lettura particolare, il punto di vista è di Manuel, viviamo con intensità tutto quello che gli succede, ha saputo alternare diversi tipi di scrittura, narrativa, poetica e contemporanea, creando un mix tra il romantico e il giallo. Luigi è riuscito a parlare di amore, senza cadere nel ridicolo, rimanendo fedele al sentimento puro, semplice e innocente, rendendolo forte e raro. Questo libro è da leggere, da sentire, vi lascerà un subbuglio di sensazioni difficili da catalogare a caldo.

Buona lettura Patty.

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