Recensione a “La Rocca delle Ingrate” di Stefano Veroux

ingrate rocca

La recensione di Eleonora

La storia passa da Milano a un isolotto privato e inaccessibile di proprietà vaticana. Due mondi distinti e molto diversi fra loro finiscono per fondersi.

Era Parravicini, dirigente della Polizia Postale di Milano, sta indagando su dei conti correnti, dove transitano ingenti cifre di denaro provenienti da conti cifrati esteri.
I sistemi di sicurezza degli istituti bancari non riescono a rilevare alcuna intrusione esterna o anomalia.

La Rocca delle Ingrate è l’isolotto inaccessibile di proprietà vaticana. La milizia armata è composta esclusivamente da religiose, la compagnia femminile della Guardia Palatina. Le donne sono confinate in un quotidiano fuori dal tempo, dove convivono consuetudini medievali e cerimonie d’investitura.
Uno strano incontro durante un funerale darà inizio a un susseguirsi di avvincenti vicende per dar risposta a domande apparentemente senza logica.

Bella e inusuale la trama di questo giallo – thriller a sfondo religioso. Anche se potrà sembrarvi una sorta di Dan Brown, vi assicuro che non è così. La scrittura è limpida e scorrevole, ricca di colpi di scena che fa intrecciare i personaggi, molti dei quali in possesso di una personalità molto spiccata e non scontata.

[…]Questo universo, ormai senza padrone, non gli appare sterile né futile. Ogni granello di quella pietra, ogni bagliore minerale di quella montagna, ammantata di notte, formano, da soli, un mondo.[…]

 

Il prologo è di alto impatto emotivo come poche volte mi è capitato di leggere.

Il ritmo frenetico di Milano vede la protagonista, Era Parravicini, intrecciare le proprie sorti con quelle del Principe Ruggero, Custode della Cristianità nonché capo della “Rocca delle Ingrate”, l’isolotto di proprietà vaticana situato verosimilmente nel mar Tirreno.

Alla Rocca delle Ingrate si vive fuori dal tempo, usi e costumi tipicamente medioevali fusi con la tecnologia più moderna fatta di hacker informatici di alto livello.
Molto belle le descrizioni dei luoghi e degli ambienti, nulla è lasciato al caso, trapela una conoscenza storico-artistica dell’Autore che rende partecipi i lettori.
Vicende di legami insospettabili vi terranno incollati alla lettura ancora di più, libro carico di emozioni e intrighi senza mai risultare pesante.

Nella versione ebook è possibile ascoltare i brani musicali utilizzati dall’Autore nel testo, l’atmosfera evocativa si fonde con le parole del libro.

Ho particolarmente apprezzato le battute nella parte finale, ovviamente non dirò nulla a riguardo, solo: leggetelo!

Recensione a cura di Eleonora Monti

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