Recensione a “L’ultimo potere e “L’ultimo demone” di Mirco Tondi

POTERE

RECENSIONE DI ANNALISA

Quello di cui sto per parlarvi non è un unico libro, ma una saga. Si tratta, infatti, di due libri dello stesso autore, Mirco Tondi, ambientati entrambi in uno scenario post-apocalittico al limite della disperazione.


Il primo volume, L’ultimo potere, racconta di un mondo ridotto alla desolazione. Fra i ruderi della civiltà umana vagano creature abbiette e brutali, Chimere e Mutanti, mentre un uomo coraggioso, un guerriero della strada che ricorda il Mel Gibson di Mad Max e Interceptor, si muove da un posto all’altro sperando che la sua anima possa trovare rifugio dalla distruzione e dalla bestialità imperanti.

“Che vita inutile e smodata. Una conquista dopo l’altra che va a ingrossare il cumulo di trofei da mostrare; un cumulo per dire che si è lasciato un segno nel mondo e pertanto si è vissuto. Ma questa è vita? Che significato ha? Tutto è falsità, tutto è apparenza. Un’accozzaglia di meri gusci vuoti. Non c’è futuro in un mondo del genere. Solo vuoto: il nulla che rotola sempre più in fondo a un cratere che non conosce fine. Non c’è speranza in questa e per questa società.”

Nel secondo volume troviamo la stessa ambientazione post-apocalittica, drammatica e infernale, ma qui il testimone del guerriero viene raccolto da un gruppo di persone che, attraverso i propri poteri speciali, tenteranno di liberare i resti dell’umanità dai Demoni.

“È così: sto parlando dell’immagine che gli uomini si sono creati, non di com’è la realtà. Nessuno ha capito chi è Dio, che Dio è ed esiste quando c’è Creazione, che la Creazione è Dio e pertanto può esserlo chiunque mentre è impegnato a creare…”

 

demone

Ultimo Demone, la recensione

Si tratta, ovviamente, di due romanzi simili per storia e contenuti, quindi la recensione di uno non può che essere legata all’altro. Entrambi i libri sono ben scritti e utilizzano un linguaggio non semplicistico e a tratti ricercato. Peccato per i numerosi refusi presenti nel secondo volume. Per quanto riguarda lo stile e lo sviluppo delle vicende, seppur più elaborato sotto il punto di vista del racconto e dei protagonisti, ho trovato più scorrevole e meno pesante il secondo. L’unica pecca che rileverei è, a volte, un’eccessiva prolissità, un dilungarsi troppo in certe descrizioni e in alcuni dialoghi.
Due libri molto particolari, non ordinari e non destinati al grande pubblico, ma per un’utenza di nicchia. Sicuramente entrambi possono suscitare reazioni contrastanti, personalmente li ho trovati molto crudi e tristi, soffocanti nel loro scenario opprimente. Non è facile approcciarsi a due libri così lunghi che raccontano di una disperazione cupa e totale, di un mondo senza speranza e redenzione. Non mi si fraintenda, si tratta di un mero parere personale, ho molto apprezzato le riflessioni e gli insegnamenti mistico-filosofici in essi presenti, ammetto anche la mia ignoranza nel non aver compreso gran parte dei riferimenti, anche se, proprio per questo, li ho trovati a volte troppo pretenziosi. Al di là della mia opinione, rimane il fatto che Mirco Tondi ha tutte le carte in regola per diventare un rinomato autore di genere; le sue descrizioni sono azzeccatissime e il mondo da lui creato è sicuramente meritevole di trovare nuova vita magari in una trasposizione cinematografica.

Seppure non nelle mie corde, un grande plauso per la fantasia, l’originalità, la completezza di queste due opere e la cultura personale dell’autore.

Annalisa Sutto

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One thought on “Recensione a “L’ultimo potere e “L’ultimo demone” di Mirco Tondi

  1. Sugli store online è stata caricata la versione corretta e rivista di L’Ultimo Demone, secondo romanzo della serie I Tempi della Caduta. La revisione effettuata è andata a correggere quei refusi che erano stati segnalati nella recensione fatta da Annalisa, che ancora ringrazio per aver così permesso di migliorare il lavoro fatto 🙂

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