Recensione a SEVEN DREAMS di Giovanni Magliulo

 
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La recensione di Adriana Sanfilippo

Buonasera a tutti cari lettori. Oggi mi addentro per la prima volta in un genere letterario che non hai letto. Vi parlerò del romanzo dello scrittore esordiente Giovanni Magliulo e del suo fantasy “Seven Dreams”. Iniziamo 🙂

 
TRAMA
Sette personaggi diversi. Sette vite che si incrociano. Sette realtà del tutto differenti. Sette caratteri contrastanti. Sette stili di vita differenti. Vi presento gli eroi di questo fantasy.
Centurio: un gladiatore dell’antica ed eterna Roma.
Gork: un orco che ha come scopo nella vita quello di uccidere in onore del dio che venera.
Zuma: capo di una tribù africana, saggio e con un’abilità incredibile nella caccia.
Butch: un semplicissimo operaio del Nevada, l’anello debole del gruppo.
Caos: un cavaliere sadico di cui non si conosce l’aspetto fisico, dal momento che indossa sempre un elmo. Nelle sue spalle possenti giace sempre guardingo un diavoletto.
Karma: un rettile dall’aria molto inquietante e paurosa. Sputa un acido in grado di uccidere un uomo in un battibaleno. Uccide per istinto e non per coscienza.
Elavh: una bellissima donna che è in grado di riconoscere i veleni.
Vi chiederete cosa avranno in comune questi sette personaggi. La verità è che nemmeno loro  lo sanno. Sono solo a conoscenza del fatto che sono stati risucchiati in un mondo che non appartiene loro. Ma chi li ha convocati?
Auriel è il sovrano di Duryan, un paese in guerra contro Nargorn. 
Eris, mago di Duryan e fedele amico e consigliere del re Auriel, crede che il destino è nelle mani di questi sette personaggi. Li convoca con la sua potente magia sacrificando persino la sua vita.
Loro sono i prescelti. Loro sono coloro che salveranno tutti i mondi e le dimensioni. 
Unica pecca? Le loro vite da adesso in poi saranno legate. Se muore uno di loro, moriranno tutti.
Il loro compito è molto semplice: uccidere Wiren, il re di Nargorn, il cui scopo è quello di aprire le porte che dividono i mondi per scatenare il caos. Il suo unico obiettivo è quello di imporre le proprie leggi a tutto l’universo. 
Tra una moltitudine di ostacoli, personaggi strani e bizzarri ed elementi pericolosi e violenti, i nostri guerrieri percorreranno una strada lunga e tortuosa che li porterà da Wiren e i Corrotti, suoi sudditi.
Riusciranno a compiere la loro missione i nostri guerrieri? 
LA MIA OPINIONE
Iniziamo dall’analisi del testo.
Il libro consta di circa 294 pagine ed è suddiviso in 13 capitoli, ognuno dei quali è suddiviso in altri paragrafi. La narrazione avviene il terza persona e questo ci permette di “seguire i personaggi in scene diverse”. Il linguaggio, nonostante presenti termini particolari e abbastanza inusuali, è comuque abbastanza scorrevole e veloce. Sono presente chiaramente nomi dettati dall’immaginazione dello scrittore che rendono ancora più avvincente la narrazione. 
Adesso analizziamo il contenuto.
Innanzitutto vi comunico che il libro in questione lascia intendere che prevede un secondo capitolo. Libro che leggerò molto volentieri qualora uscisse. 
Io mi soffermerei più che altro sull’analisi dei personaggi. Credo che siano dei caratteri abbastanza contrastanti. Abbiamo da una parte degli esseri “paranormali”: Caos, Gork e Karma. Dall’altra troviamo degli esseri umani: Centurio, Zuma, Butch ed Elavh. 
I primi agiscono più che altro con impulso ed istinto. I secondi sono più riflessivi. Caos è un essere misterioso, Gork un personaggio violento e Karma un animale docile solo se non importunato. Eppure, il nostro istinto, la loro voglia di vivere li spinge a collaborare con il resto del gruppo, anche se con mala voglia. 
Purtroppo però, come in quasi tutti i gruppi, c’è sempre un anello più debole della catena. In questo caso è Butch. Lui è un semplice operaio. Non ha mai lottato con nessuno, a meno che le scazzottate con dei ragazzini si possa definire “lottare”. non ha mai impugnato una spada e mai uscciso un uomo. Eppure è stato scelto da Eris per salvare il mondo: una responsabilità troppo grande per un carattere così debole.  
Devo ammettere che come primo fantasy non sono rimasta per nulla delusa, anzi. Credo proprio che da adesso in poi inizierò ad aggiungere un nuovo genere letteraio nella mia libreria. 
 
Spero di avervi incuriosito con questa mia recensione. Aspetto di sapere chi è che sarà il vostro guerriero preferito 🙂
Adriana Sanfilippo

 

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