#Intervista-dì con Silvia Consonni

Una nuova al Sole e Luna Blog, questa volta l’ospite è Silvia Consonni. Scopriamola insieme!

Benvenuta nel Sole e Luna Blog per scrittori esordienti! Ti va di presentarti al nostro pubblico? Dove vivi? Come riempi le tue giornate?

 

Mi chiamo Silvia Consonni e sono nata nel 1978 in una città della provincia di Como.

Da piccola trascorrevo i pomeriggi giocando con il microscopio e altri set chimici per bambini, per cui ho percorso una formazione scientifica; lavoro presso un laboratorio chimico che si occupa di valutare la sicurezza di differenti prodotti.

Ho dedicato il mio tempo libero a varie tipologie di volontariato fino all’età di trent’anni; sono sempre stata interessata all’arte, in tutte le sue forme.

 

Com’è nata la passione per la scrittura?

Nel 2012, un giorno, all’improvviso, scrissi una novella che venne pubblicata da un noto settimanale. Poche settimane dopo, la redazione della rivista mi contattò per rendermi partecipe del fatto che la storia aveva avuto un ottimo riscontro da parte dei lettori: per questo motivo, continuai a scrivere; è stata una gioia per me ricevere l’entusiasmo delle persone che hanno letto i miei libri, mi ha reso davvero felice.

Ti va di raccontarci in breve la trama del libro che ci vuoi presentare?

La protagonista del mio nuovo romanzo -Sharon e Fabio-, edito dalla casa editrice LFA Publisher a giugno, è Sharon, una ragazza che frequenta un’Accademia sita a Lumensia, una città appartenente a una dimensione ultraterrena. Gli abitanti di questo luogo vivono tutti in armonia tra di loro e con il creato, al contrario di quanto avviene sulla Terra, perennemente sconvolta dal conflitto tra bene e male. Per completare la sua formazione viene inviata sulla Terra, in particolare in una comunità per bambini provenienti da famiglie disarmonizzate, conosciuta come “La casa dei paperotti”; una volta approdata sul nostro pianeta, la giovane subisce però una completa amnesia. La casa è gestita da due donne caritatevoli: la più anziana è nota a tutti come “nonna” Sofia, mentre la seconda è una volontaria, ha quarant’anni e il suo nome è Agnese. Uno degli scopi dei professori dell’accademia è quello di formare nuovi tutori dei fanciulli, perché se un bambino ha un’infanzia serena, da grande sarà un uomo capace, sicuro di sé. Fabio è l’ex fidanzato della giovane, che domanda al rettore il permesso di raggiungere la sua amata sulla Terra per tentare di riconquistarla. Vi sono anche numerosi altri personaggi, corporei o incorporei, come ad esempio gli spiriti guida Priscilla, Nathaly e Peter, o gli angeli custodi dei sei bambini. Altri personaggi sono un insegnante di pattinaggio artistico (un buffo ometto, parco di parole), un anziano proprietario di un ristorante situato presso un antico faro ristrutturato, un comandante dell’arma dei carabinieri e un fantasma.

Chi è il protagonista assoluto della storia?

La protagonista assoluta del romanzo è proprio Sharon, una giovinetta luminosa, dolce, sempre allegra e sorridente.

 

Hai preso spunto da te stessa o da alcune tue conoscenze per tratteggiare i personaggi del libro?

Per scrivere attingo dalle mie esperienze e dalle mie emozioni; altre volte, invece, vedo prima le scene nella mente come se stessi assistendo alla proiezione di un film e poi le trascrivo.

 

Perché pensi che un lettore dovrebbe dedicare parte del proprio tempo al tuo libro?

In questi anni ho ricevuto delle e-mail da persone che hanno letto i miei libri; mi hanno ringraziato per i momenti di gioia e di allegria, ma anche di riflessione, che le mie storie avevano loro donato. E’ la consapevolezza di donare emozioni, che mi dà l’ispirazione per nuovi romanzi. 

 

Hai già tenuto delle presentazioni? Come sono andate? Quale credi sia il modo migliore per promuovere il proprio libro?

Ho presentato il mio nuovo romanzo in differenti siti Internet e Social Network, non mi dispiacerebbe tuttavia se il messaggio contenuto nel mio libro si diffondesse anche tramite l’iniziativa del BookCrossing, dato che la storia è originale e adatta a un ampio pubblico.

 

Cosa pensi dell’attuale editoria italiana?

Nella mia vita, come ho già accennato, ho dedicato gran parte del mio tempo libero al volontariato. L’ultima associazione di cui ho fatto parte si occupava di registrare, tramite i donatori di voce, audiolibri per le persone che purtroppo non possono leggere autonomamente. Sarebbe bello se l’editoria italiana, al momento della pubblicazione di una nuova opera, la rendesse disponibile sempre anche in formato audio. 

 

Vuoi indicarci un indirizzo o una pagina web dove poterti seguire?

Sono presente in diversi Social Network, ad esempio in Facebook:

https://www.facebook.com/profile.php?id=100011961781194

 

Quali i tuoi progetti futuri in ambito letterario?

Ora che anche il mio terzo romanzo è stato pubblicato, vorrei iniziare a interessarmi al Feng-Shui e a leggere testi di filosofia.

 Intervista a cura di Dylan Berro

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