#LettoAPuntino: Le colazioni, quelle buone!

Buongiorno a tutti, amici miei, e bentornati su Letto a Puntino.

Stavolta dovrei dire “bentornato” a me stesso, visto che la settimana scorsa non ho potuto adempire ai miei doveri per via di problemi famigliari (tutto si è risolto per il meglio, tranquilli!)

Riprendiamo i nostri appuntamenti dedicati alla golosità e alla letteratura con un dolce facile facile, ma veramente delizioso: i pancakes. Personalmente ho provato tantissime ricette, che non mi hanno mai soddisfatto completamente.

Dopo svariate modifiche, finalmente ho trovato la ricetta perfetta e tra poco la conoscerete anche voi! 

Prima di tutto, però, vi parlo del libro. Cercando di pensare a qualcosa che potesse essere affiancato a questa ricetta, ho trovato l’autore perfetto. Vi sto parlando di Breece D’J Pancake, autore – tra gli altri – della raccolta di racconti intitolata TrilobitiUna premessa è doverosa: questo non è un libro leggero (ma d’altronde non lo sono neanche i pancakes!) 🙂
Innanzitutto parliamo di un autore che si è sparato a 26 anni, quindi già questo non è l’ingrediente ideale per una storiella rose e fiori. Pancake è un autore che scrive in maniera ruvida, grezza, senza passare la carta vetrata per levigare le vite dei protagonisti dei suoi racconti. Questi sono per lo più personaggi vuoti, incastonati e cristallizzati nella roccia, come i trilobiti, appunto.

Intramezzo scientifico… piiii piiii piri piri piri piiii pi pi (questa dovrebbe essere l’aria sulla quarta corda di Bach, sigla di SuperQuark). I trilobiti sono degli artropodi marini, vissuti esclusivamente nel Paleozoico, senza riuscire a vedere il successivo Mesozoico.

Ma cos’è l’estinzione?

Guardandola dal punto di vista Darwiniano, è la scomparsa di una determinata specie vivente che non ha saputo adattarsi alle caratteristiche ambientali che la circondavano. Ecco, vista in questo modo, i trilobiti di Pancake sono perfetti. Parliamo di personaggi che vivono una vita piatta, senza futuro. Sono per lo più contadini, muratori o boscaioli che vivono lo loro vite bloccati tra i monti Appalachi e che non riescono ad avere mai un momento di rivalsa. Rimangono lì a vivere le loro vite merdose.

Sembrerebbe un libro pessimo, invece così non è. Secondo me è un libro che va letto. Pancake scrive in una maniera che ho comunque amato, anche se alla fine di ogni racconto ci lascia l’amaro in bocca. Sicuramente ci fa vedere un’America diversa da quella che siamo abituati a vedere nei film o nelle serie TV d’oltreoceano, lontano dalle luci sfavillanti delle metropoli. Un’America vera e autentica, senza i fiocchetti o la carta regalo glitterata.

Molto bene, questa iniezione di amarezza ve l’ho mollata per contrastare l’ondata di dolcezza che arriverà adesso.

Dosi per 8 pancakes: 
  • 210 gr di farina 00
  • 48 gr di zucchero
  • 9 gr di lievito per dolci
  • 5 gr di bicarbonato
  • un pizzico di sale
  • 2 uova
  • 240 ml di latte
  • estratto di vaniglia
  • 25 gr di burro fuso
Per la guarnizione fate come ve pare! 😀 

La ricetta è molto facile, davvero! Se volete vedere la videoricetta, vi basterà cliccare qui. Come prima cosa, dovrete mescolare tutti gli ingredienti secchi (2) e poi, in un’altra ciotola, sbattere tutti gli ingredienti liquidi (3).

A questo punto dovrete versare i liquidi nei solidi (4) e mescolare senza esagerare. Dovrete lasciare un po’ di grumi (5).

 

 

 

 

Scaldate una padella antiaderente e imburratela, togliendo l’eccesso con la carta assorbente (6). Versare un mestolo di impasto e far cuocere a fuoco medio fin quando non si formeranno delle bolle sulla superficie e i bordi saranno asciutti (7). A quel punto potrete girare il pancake e farlo cuocere per un altro minutino (8).

 

 

 

 

 

I vostri pancakes sono pronti per essere gustati. Un paio di raccomandazioni: mangiateli appena fatti e pulite sempre la padella tra un pancake e l’altro.

Io li ho guarniti con frutti di bosco e sciroppo d’acero. Voi fate davvero come preferite! 

 

Anche per oggi abbiamo finito. Vi do appuntamento alla prossima settimana, sempre qui, sempre su Letto a Puntino.

Dario

Precedente #Laura-Dì: "La battaglia di Salamina"- Andrea Frediani Successivo #Recensi-Dì: Love Hate Love - Jimmy Morrone

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.