#LettoAPuntino: una fame così, da Cacio e Pepe

Buongiorno amici fidati.

Questa settimana torniamo in versione classica, quella del Martedì, con Letto a Puntino, la rubrica che vi farà arrivare alla prova costume in perfetta forma… quella sferica! 🙂

Oggi vorrei proporvi un’altra ricetta tipica della mia terra e – se siete dei buoni osservatori – avrete capito che la ricetta in questione è la Cacio e Pepe.

Una ricetta davvero molto semplice e veloce, ma di forte impatto per le vostre papille gustative.

Per il libro è stato difficile scegliere, non perché io non abbia libri da proporvi, ma perché più vado avanti e più sarà complicato trovare delle connessioni dirette tra la ricetta e il libro.

In questo caso ho deciso di portarvi un romanzo che è un assoluto cult della letteratura. Sto parlando di Fahrenheit 451 di Ray Bradbury. Per la connessione be’, ho dovuto usare un po’ di fantasia e una buona dose di arrampicamento sugli specchi! Più tardi ve la dirò.

Vi svelo un segreto: non avevo mai letto questo romanzo fino a pochi mesi fa e questo è un vero scempio. Questo libro è un gioiellino della letteratura. Scritto nel 1953, ci mostra un futuro distopico che magari per l’epoca poteva anche sembrare assurdo, ma che poi tanto assurdo non è. Il tutto risulta tremendamente attuale e Ray Bradbury appare come un visionario che ci aveva visto lungo. In questo scenario non si leggono più libri (vi ricorda qualcosa?), anzi si bruciano, perché tutti devono essere uguali e nei libri, invece, si impara la differenza, si impara a pensare con la propria testa e non con quella di chi vuole comandarci a bacchetta.

È un presente dedito al piacere e agli svaghi più effimeri, a forme di distrazione che sanno di dipendenza. Dove si vuole soltanto essere allegri, spensierati, sereni. Non pensare.

Com’è possibile allora, in una simile società felice, dimenticare di essere felici?

Scopritelo leggendo queste pagine, che fluiranno in maniera davvero molto rapida e per niente indolore. Come vi ho detto, la connessione tra questo libro e il piatto che vi propongo è decisamente forzata, però mi ha fatto ridere. Il protagonista del romanzo (Guy Montag), è un pompiere che, in quella società, è pagato per appiccare incendi invece di spegnerli. Abbiamo sentito ultimamente delle notizie di persone che hanno bruciato casa per cuocere degli spaghetti… Ed ecco qua la connessione! Divertente no?

Bando alle ciance! Mettiamoci ai fornelli.
Dosi per 2 persone:
  • 200 gr di spaghetti;
  • 50 gr di parmigiano grattugiato;
  • 50 gr di pecorino grattugiato;
  • 1 cucchiaio di pepe macinato.

Come vedete, gli ingredienti sono davvero pochi (1). Per preparare una Cacio e Pepe come si deve non ci vorrà molto. Come prima cosa, mettete l’acqua sul fuoco (2) con meno sale rispetto al normale. Questo perché il condimento è già molto saporito di suo. Quando sarete in procinto di buttare gli spaghetti, mettete il pepe in una padella, senza olio e senza niente (4), giusto per farlo tostare e per far sprigionare tutto il suo aroma.

Quando l’acqua bollirà, buttate gli spaghetti (3), che dovranno cuocere un minuto in meno di quanto richiederebbero da confezione. Prendete un mestolo di acqua di cottura, che sarà arricchita di amido e versatela nel pepe (5). Lasciate bollire fin quando non si sarà ritirata e avrà formato una specie di cremina. Prendete un altro mezzo mestolo di acqua di cottura e mettetelo nei formaggi che avrete unito in precedenza (6). Formate una pastella molto densa e lasciatela da parte (7).

Quando gli spaghetti saranno pronti, scolateli (tenendo da parte un po’ di acqua di cottura) e buttateli in padella (8). Fateli insaporire con il pepe e poi buttate dentro anche la pastella di formaggio fatta in precedenza (9). Versate un po’ di acqua di cottura e fate cuocere a fuoco basso mescolando in continuazione in modo da formare una golosa cremina (10). Impiattate gli spaghetti ed il gioco è fatto (11-12). 

N.B. Questa ricetta va servita appena fatta, in modo da godere a pieno della cremosità del condimento. 

Se volete dare uno sguardo alla video-ricetta della Cacio e Pepe, vi invito a cliccare qui e potrete vedermi all’opera mentre la preparo.

Anche per questa settimana mi sembra di avervi detto tutto. Spero che questa rubrica faccia al caso vostro, continuate a seguirmi che ne vedremo delle belle.

Un grande abbraccio e ci vediamo settimana prossima!

Dario

 

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