Recensione e booktrailer di “Dieci anni dopo”, un romanzo di Alex Torinesi

FronteRecensione ad Alex Torinesi, autore di “Dieci anni dopo”
“Dieci anni dopo” è la storia di Davide, uno speaker radiofonico che conduce il programma Luna notturna da mezzanotte alle due su Radio tempo Zero. Il successo di Luna notturna si deve all’abilità comunicativa di Davide, che riesce a toccare il cuore delle persone con parole efficaci e dirette, mescolando la sobrietà e la leggerezza con tematiche piuttosto importanti come la vita, la doppia vita, la morte, l’amore…

Luna notturna dà spazio agli ascoltatori, che possono intervenire durante la trasmissione per esprimere il loro punto di vista circa l’argomento che Davide, spesso di comune accordo con la redazione, decide di trattare.
Davide è una persona concreta, i suoi discorsi spesso convincono gli ascoltatori, riesce a descrivere emozioni spesso di difficile spiegazione attraverso l’uso di concetti semplici e facilmente assimilabili.
La passione che coltiva Alex Torinesi nei confronti della filosofia, della ricerca del benessere attraverso l’indagine di sé è davvero tangibile, sia nelle parole di Davide sia nelle azioni dei personaggi che gli ruotano intorno. Lui riesce a convincere un aspirante suicida a non uccidersi e a farsi richiamare più volte da una certa signora che si fa chiamare “Madame noir”. Ma chi è la donna che si cela dietro questo nome? Quali segreti nasconde? Perché ha una doppia vita e cosa l’ha portata a rivolgersi ai microfoni di Luna notturna? Ma soprattutto perché Davide ne rimane attratto?

La forte personalità di Madame noir e il suo velo di mistero travolge Davide e la sua vita, la storia tutta prende una piega inaspettata, e il lettore non può che farsi coinvolgere, sempre di più, vivere sulla propria pelle le esperienze di Davide e di Madame noir, il loro strano sentimento che li unisce, mentre sullo sfondo c’è il ritratto sbiadito di una Milano inquinata, rumorosa, nostalgica, ma inspiegabilmente affascinante.

Alex Torinesi racconta la storia di un uomo che nelle esperienze che trascorre potrebbe essere uno qualunque, ma lo fa con abilità e trasmettendo al lettore dei sentimenti che spesso non si ricorda di poter provare, lo fa cercando di fargli recepire l’importanza della vita, di ogni singolo attimo.

“Sentirmi desiderata, provare emozioni forti, correre rischi, sempre controllati ovviamente, mi nutre, mi dà qualcosa che non ho mai vissuto con questa intensità, se non da ragazzina.”

Alex Torinesi ci suggerisce, implicitamente, di lottare per ciò che desideriamo, di non lasciare nulla al caso e di non farsi sfuggire le occasioni. I piccoli insegnamenti che l’autore ci offre sono molto buoni, alcuni discorsi dei personaggi andrebbero riletti più volte per comprenderli appieno, perché sono ben scritti e rivelano un significato profondo. Spesso però queste stesse battute sono un po’ inconsuete, irreali se pronunciate da molti personaggi: l’idea è quella, se dovessimo analizzare il carattere dei personaggi e il loro modo di essere e non solo il significato che vogliono portarci, che risultino un tantino saccenti, onniscienti, troppo maturi, e soprattutto che abbiano la voglia di ricamare discorsi sempre colmi di significato. In personaggi simili, nella vita reale, ci si abbatte difficilmente: è raro incontrare persone che passino il tempo a fare dei ragionamenti, a filosofeggiare, a utilizzare termini come “armonia, comprensione, bellezza, vita…”. Il romanzo diventa fin troppo intimista, i personaggi estremamente e irrealmente saggi. Si ha l’impressione che la passione dell’autore sia trasmessa a tutti i personaggi e anche nelle vicende che vivono e nel suo modo di raccontare la storia, la passione di Alex è così forte che gli ha preso la mano, e ha influenzato tutto il libro, rendendolo magnifico da una parte ma surreale dall’altra.
 Il nostro consiglio è quello di non farsi influenzare troppo da quello che ama, è giusto che lo trasmetta al lettore, e se ci riesce ha già con sé un’importante arma per farsi apprezzare, ma deve anche considerare che non tutti i suoi personaggi rifletterebbero come lui, dispenserebbero sempre ottimi consigli, parole molto belle, ragionamenti che non fanno una pecca. Altrimenti si avrebbe l’impressione di vivere in una favola, e sarebbe fantastico, ma purtroppo non rispecchierebbe il mondo in cui ci ritroviamo a vivere.

Booktrailer (clicca su “download video” per visualizzarlo!)
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Recensione e booktrailer a cura di Dylan Berro e Laura Bellini

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